CERA UNA VOLTA… UN MONDO DI PASSIONE – Sculture di cera e corredi sacri (XVIII-XIX sec.)

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Domenica 22 marzo alle ore 18.30, al Museo Diocesano del Seminario Vescovile ”G. Speciale”, S.E. Mons. Mario Russotto, Vescovo di Caltanissetta inaugurerà la mostra “CERA UNA VOLTA…UN MONDO DI PASSIONE -Sculture di cera e corredi sacri (XVIII-XIX sec.)”.
Incoraggiato dall’imprevisto e straordinario successo di pubblico riscosso dalla mostra del settecentesco Presepe di carta di Vito D’Anna, goduto e ammirato da più di 5500 visitatori che hanno affollato le Sale del Museo svelando un bisogno latente di ricerca del bello attraverso l’arte, il Museo Diocesano, in collaborazione con la Soprintendenza dei BB.CC.AA. di Caltanissetta diretta dal Dott. Lorenzo Guzzardi, in particolare la Sezione per i Beni storici-artistici, propone alla città una nuova mostra, preziosa e al tempo stesso insolita e curiosa.
Saranno esposte al pubblico numerose e pregiate sculture di cera, risalenti prevalentemente al XVIII-XIX sec. e provenienti da collezioni private, testimonianza della pregevole ed elegante qualità raggiunta dalla lavorazione della cera in Sicilia. Tra le opere in mostra, molte le raffigurazioni degli episodi della Passione di Cristo, come l’Orazione nell’orto o l’Ecce Homo, scene cui si accompagna frequentemente la figura della Madonna Addolorata mentre contempla per l’ultima volta il figlio prima della sepoltura oppure come statua isolata, in analogia alle sculture lignee portate in processione durante la Settimana Santa.
LA CEROPLASTICA IN SICILIA DAL XVIII AL XIX SECOLO
Una mostra dunque preziosa, ma anche curiosa e insolita perché saranno inoltre esposti innumerevoli piccoli oggetti realizzati talora in materiali preziosi – come l’argento, il vetro di Murano, la porcellana, l’ambra, l’alabastro – e destinati a creare vere e proprie ‘scenografie’ per i manufatti in cera che, posti dentro teche, scarabattole, campane di vetro, si trasformavano in importanti pezzi di arredamento per le dimore nobiliari; e vestiti e accessori, corredo delle statue che era uso abbigliare e agghindare. Tutti, oggetti e vesti, opera di maestranze e argentieri siciliani.
La mostra resterà aperta dal 22 marzo al 22 aprile 2015 e sarà visitabile negli orari di apertura del museo: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00, dalle 16.00 alle 18.30; sabato mattina dalle 9.00 alle 12.00; sabato pomeriggio e domenica su richiesta, telefonando al n. 0934 23014.

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