Centro Storico, parla il Sindaco. “Siamo venuti incontro ai commercianti. Questione tecnica, non politica” (Video)

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Dopo la richiesta di un consiglio comunale straordinario aperto a residenti e commercianti, sul tema della viabilità in centro storico, durante i lavori in corso Vittorio Emanuele, fatta dal Udc, partito di maggioranza, abbiamo intervista il sindaco Giovanni Ruvolo.

Di seguito il testo dell’intervista, oppure GUARDA IL VIDEO

Sindaco, la possibilità di celebrare un consiglio comunale su un tema, quello della chiusura al traffico di alcune arterie del Centro storico, quando vi è una decisione già assunta e da lunedì dovrebbe partire il piano traffico e la chiusura, non comportano il rischio di politicizzare il dibattito su un tema tecnico? Come vede questo supplemento di discussione?

Boris Pastorello, il sindaco Giovanni Ruvolo e Narina Castiglione“Non credo ci sia un tema politico su questo argomento. Se lo è stato, lo è stato in campagna elettorale, in cui la creazione dell’Isola pedonale permanente era stata posta ai cittadini che l’hanno approvata insieme al programma elettorale. Ma detto questo, l’argomento ha una valenza tecnica. I lavori in Corso Vittorio Emanuele, comportano una rimodulazione dei flussi veicolari che affluiscono verso il centro storico e l’area pedonale.

Di questo ne abbiamo fatto subito motivo di discussione con i commercianti, subito dopo il mio insediamento, proprio per la volontà della mia amministrazione di condividere le scelte, abbiamo fatto tre riunioni.

Poichè è una problematica di natura tecnica, abbiamo scelto con i tecnici del Comune un sistema di flussi che dovrebbe sostenere la mole di traffico che si realizzerà in prossimità dei lavori e in concomitanza con la Fiera. Sappiamo benissimo che ci sarà un aumento del traffico, ma con questo sistema, e il controllo da parte dei vigili urbani, questo flusso dovrebbe essere sostenibile.

Per questo abbiamo detto ai commercianti che l’area pedonale restava chiusa, Proprio perchè quell’area pedonale non è dei commercianti ma appartiene alla città e un ragionamento del genere va fatto nel rispetto degli interessi di tutta la città.IMG_6455

Ovviamente mi rendo conto del momento difficile dei commercianti, ed è per questo che le decisioni in questo ambito rimangono nella sfera tecnica, perchè nel momento in cui assisteremo a una congestione e a una difficoltà del traffico, con i tecnici valuteremo la possibilità di aprire in alcuni orari l’area pedonale, se questo risolve il problema dei flussi di traffico. La nostra posizione è sempre stata questa, non è rigida”

Il consiglio comunale su questi temi allontana da questa impostazione tecnica. La discussione sarebbe anche politica. Non crede che si rischia di caricare di troppe aspettative la possibilità di aprire o chiudere una strada rispetto a una crisi del commercio che andrebbe discussa alle sue radici?

“Ho pieno rispetto del Consiglio comunale, e la volontà di affrontare l’argomento, ascolterò con interesse i livelli di dibattito che si svilupperanno. Penso che l’apertura o la chiusura di questo breve tratto non modifichi di tanto la situazione economica che stiamo vivendo. Molti negozi hanno chiuso quando quest’area era completamente aperta al traffico veicolare. Quindi credo che il problema della crisi economica non abbia troppe correlazioni con questo aspetto.

Comprendo anche la difficoltà dei commercianti, tant’è che da Sindaco mi sono attivato predisponendo una lettera per i fornitori affinchè dilazionassero i pagamenti, l’amministrazione è stata veramente vicina ai commercianti. Abbiamo acquisito alcuni suggerimenti per mettere alcune attività, ad esempio di accoglienza alberghiera, di poter essere raggiungibili nonostante tutto. Credo che come amministrazione abbiamo fatto il possibile per venire incontro alle richieste dei commercianti.

Da quando abbiamo chiuso l’area pedonale, molti cittadini stanno riconquistando il centro storico, ritrovando il piacere di arrivare.

Venire a piedi in centro storico non ha soltanto la valenza di riappropriarsi dell’area di identità collettiva, ma serve per incontrare persone, vivere tempi più sereni e passare da un negozio all’altro con tranquillità. Anche in questo siamo venuti incontro alle istanze dei commercianti, tant’è che abbiamo modificato una situazione progettuale con l’impresa, affinchè venissero acquistate le transenne per consentire un flusso pedonale agevole durante i lavori, più interessante per chi si reca in centro e per questo abbiamo posticipato i lavori. E continueremo a fare attività per favorire il centro storico. La Fiera di settembre sarà una grande opportunità per venire in centro storico.

Abbiamo previsto tante iniziative culturali anche rilevanti come il festival della letteratura, il festival della birra che faremo a ottobre. L’amministrazione ha fatto tantissimo e aspettiamo con interesse che proposte vengano anche dai commercianti per cercare di rivitalizzare il centro storico.

Qualche attività ha già iniziato a proporre delle iniziative musicali che hanno richiamato delle persone e sono convinto che se il sistema commerciale del centro storico saprà proporre iniziative, al di là di qualche piccolo disagio che ovviamente dobbiamo considerare, credo che la situazione dovrebbe essere assolutamente gestibile”.

L’Udc, che è un partito della sua maggioranza, dice che le decisioni dell’amministrazione si possono cambiare e il consiglio comunale straordinario sul tema, servirà a far emergere le istanze di residenti e commercianti che possono appunto cambiare le decisioni prese. E’ d’accordo?

“Il consiglio ha questo ruolo, di stimolare e proporre. Sono molto contento che avvenga e come ho sempre detto il rapporto con il consiglio comunale sarà sempre aperto al dialogo e alle motivazioni del consiglio comunale seguiranno le valutazioni dell’amministrazione e da lì partirà un dialogo sereno”.

 

 

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