Centro storico, maggioranza su consiglio comunale. "preparare la seduta con cittadini e associazioni"

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“Partendo dal presupposto che il Centro Storico sia un patrimonio di tutta la città, è stato chiesto un Consiglio Comunale straordinario affinchè i consiglieri comunali ne discutano per valorizzarlo sempre più, sempre meglio. Un consiglio comunale assolutamente importante per la nostra città. Un Consiglio Comunale di una valenza strategica. Un consiglio Comunale che va preparato coinvolgendo il maggior numero di cittadini. Per tale ragione, i consiglieri della maggioranza hanno proposto di celebrarlo dopo aver capito meglio cosa vorrà dire concretamente Zona a Traffico Limitato e aver esaminato la fruibilità di eventi culturali all’aperto con l’avanzare della bella stagione”. Così in una nota i consiglieri di maggioranza di “Alleanza per la Città”, replicano all’opposizione che aveva protestato per il rinvio della seduta del civico consesso da dedicare al centro storico del capoluogo e alle decisioni in merito al traffico veicolare.
“Dispiace sentire il portavoce della minoranza, il consigliere Oscar Aiello, accusare il Sindaco e la maggioranza tutta di praticare una tanto decantata democrazia partecipata che si nasconde dietro una “ sorta di dittatura” allorquando si ipotizza la possibilità di non fare il Consiglio Comunale i primi giorni di Aprile”, scrivono i consiglieri di maggioranza in una nota inviata in redazione da Carlo Campione del Polo civico.
“Democrazia partecipata vuol dire preparare il Consiglio Comunale affinchè tutti i cittadini possano esprimere il proprio parere: dagli ordini professionali, alle associazioni, ai cittadini che non risiedono nel centro storico, a tutti i commercianti. Democrazia partecipata vuol dire ascoltare i cittadini, tutti i cittadini. Quando l’Amm.ne Ruvolo iniziò a parlare di Centro Storico chiuso al traffico si alzarono una serie di scudi a tutela dei commercianti del Centro storico che avrebbero tutti chiuso la propria attività. Ci si rese subito conto che il vero problema erano i cantieri in corso che avevano paralizzato completamente le vie del Centro. Il concetto di avere un Centro storico inteso come il salotto di una città gradevole, comincia ad essere patrimonio della cultura nissena. Ormai sono sempre più le persone che credono in un Centro storico pieno di iniziative. Un Centro storico di tutti i nisseni. Il Consiglio Comunale naturalmente si celebrerà quando verrà convocato dal Presidente del Consiglio, perché è giusto che la città si confronti sul tema”.

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