Centro Storico. Ecco come recuperare il patrimonio "senza interessi"

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Edilizia in centro storico e recupero del patrimonio esistente, anche abitativo. Se n’è discusso al Museo Diocesano ad un convegno organizzato dalla Diocesi con vari esponenti del mondo delle professioni, della regione Siciliana di istituti di credito.
convegno diocesano 5Padre Michele Quattrocchi nel suo intervento di apertura si è soffermato sulle ragioni per cui la Chiesa, attraverso i suoi uffici, si interessa ed organizza un convegno sul centro storico delle città. “La Chiesa – ha spiegato – si serve dei suoi uffici quali strumenti abilitati a far conoscere a tutta la comunità, anche civile, le situazioni di bisogno, così la stimola all’impegno generoso per fare diventare le sofferenze di alcuni problemi di tutti e a vivere intensamente la solidarietà proiettata verso il bene comune”.
“Lo stato di bisogno in cui versa la nostra città e il nostro centro storico interpella ogni operatore (politico, amministratore, professionista, impresario, libero cittadino) e ogni struttura che di esso si occupa ad essere corresponsabile del benessere degli altri, senza vuoti atteggiamenti consolatori o peggio ancora scaricando sugli altri la propria mancanza di impegno”.
Nel corso del convegno sono state illustrate dall’arch. Michele Carrara dirigente dell’assessorato regionale alle infrastrutture per gli insediamenti abitativi, le finalità del nuovo bando che sta per essere pubblicato sulla G.U.R.S.convegno diocesano 2
Il bando ha la finalità di restituire valore al patrimonio edilizio dei centri storici, a destinazione d’uso residenziale o non residenziale, che nella quasi totalità dei nostri centri versa in uno stato di abbandono.
L’intento prioritario pertanto è quello di riqualificare e valorizzare i centri storici delle aree urbane, ma persegue parallelamente pure l’obiettivo di ridurre il degrado ambientale, sia rappresentando un fattore di contrasto ai processi di desertificazione urbana e più in generale creando le condizioni per un miglioramento della qualità della vita in queste zone.
convegno diocesano 4Il bando di prossima pubblicazione, in coerenza ed attuazione delle leggi regionali n. 6 del 2009 e n. 21 del 2014, prevede con la procedura “a sportello”, il finanziamento di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici o in zone omogenee “A” ad uso residenziale o ad uso non residenziale.
Queste agevolazioni sono conseguibili attraverso la convenzione stipulata tra l’Amministrazione Regionale e l’Istituto di credito UNICREDIT S.p.A., per la concessione di mutui – ventennali con pagamento dei relativi interessi a totale carico dell’Amministrazione Regionale.
Le tipologie di intervento ammissibili, sono:
1) interventi di restauro o risanamento conservativo;
2) interventi di ripristino funzionale;
3) interventi di manutenzione straordinaria;
4) interventi per l’adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni sismiche.
Il massimale di importo di mutuo ammissibile a contributo delle istanze presentate da ciascun soggetto, sia in qualità di unico proprietario che di comproprietario, è pari a € 300.000,00.
Il mutuo agevolato avrà durata ventennale con rate semestrali. Le risorse finanziarie disponibili per il suddetto bando sono pari ad € 5.500.000,00.
L’arch. Michele Lopiano ha sottolineato la semplicità dei singoli interventi di ristrutturazione in centro storico anche grazie ad un ufficio apposito a servizio dei cittadini.
“Sicuramente il recupero di molti edifici residenziali e locali commerciali in centro storico, che si prefigge questo bando Regionale, può rallentare il processo di abbandono e di desertificazione a favore delle periferie. Storicamente la macchina edilizia produce ricchezza in un territorio, non solo a Caltanissetta ma in qualunque altra parte. Quando si rimette in moto l’edilizia ricominciano le opportunità di guadagno di tantissime attività ad essa collegate; muratori, carpentieri fabbri, elettricisti, idraulici, e altri artigiani, oltre ai commerciali di materiali edili e i professionisti progettisti e la loro possibilità di spendere”.
Al convegno sono intervenuti il Vescovo di Caltanissetta mons. Mario RUSSOTTO , il sindaco dott. Giovanni Ruvolo, il soprintendente dott. Lorenzo Guzzardi , i responsabili di Unicredit regionale ufficio finanza agevolata dott. Ugo Barresi e la dott,ssa Loredana La Barbera, il dirigente ass.to regionale infrastrutture insediamenti abitativi ing. Gaetano Ortisi.

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