Centro storico, consigliere Favata (OP): "si rischia di compromettere il futuro della nostra città"

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Il consigliere comunale del Gruppo Officina Politica Nissena, Antonio Favata, interviene sulla discussa vicenda della chiusura al traffico veicolare del centro storico.
“Intervengo per la prima volta da quando si è insediato il nuovo Consiglio Comunale – commenta il consigliere Favata – perché ho ritenuto giusto dare a quest’Amministrazione un tempo tecnico affinché acquisisse un po’ di esperienza, essendo del tutto neofita della macchina politico amministrativa. Ritenevo che aspettare (avevo previsto circa un anno dalla data dell’insediamento) fosse un’azione corretta – continua Favata – soprattutto in una città martoriata come la nostra, nella speranza che la vivibilità della nostra comunità potesse migliorare. Per questo ho tentato, anche nei miei interventi in Consiglio Comunale, di evitare di essere eccessivamente critico sulle azioni sinora adottate dalla Giunta. Oggi – prosegue il Consigliere – alla luce dei risultati, mi rendo conto che è impossibile continuare a dare tempo a questa Amministrazione, perché si rischia di compromettere inevitabilmente il futuro della nostra città.”
Il consigliere Favata, prima di entrare nel merito della questione centro storico, ricorda alcune azioni della giunta Ruvolo che, a suo dire, hanno avuto il precipuo scopo di aumentare la tassazione e caricare sui cittadini nisseni, anche quelli che ancora devono nascere, un mutuo ventennale per estinguere il debito con l’ATO rifiuti. Un debito, secondo il Consigliere Comunale, di cui non si conosce l’esatto importo, ma che i cittadini dovranno pagare non sulle spese effettivamente certificate ma in base alla quota di appartenenza.
“Dopo questa doverosa premessa, oggi, quello che mi procura più fastidio – continua il consigliere Favata – è la totale rigidità del capo dell’Amministrazione, totalmente immobile nei suoi  pensieri, che non prende in nessuna considerazione le istanze dei commercianti, dei professionisti e, non per ultimi, dei residenti e degli utenti del centro storico. Il Sindaco vuole che il centro storico resti chiuso? Bene – dice Favata – allora attivi immediatamente un servizio navetta continuo per dare a tutti la possibilità di accedere fisicamente alla zona chiusa al traffico veicolare, considerato, tra l’altro, che nel tratto di strada interessato vi è anche una Farmacia alla quale oggi è impossibile accedere a persone con difficoltà motorie o con particolari patologie, problema che si acuisce quando questa effettua il servizio di turno. Inoltre – continua il consigliere di Officina Politica Nissena – dia respiro ai commercianti del centro storico escludendoli dal pagamento dei tributi comunali per tutto il 2015, cosa, quest’ultima, che potrebbe servire da incentivo anche per fare rialzare le tante saracinesche chiuse. Non trascurando però – aggiunge Favata – gli altri commercianti della città, che certamente non vivono anche loro un buon momento, per non fomentare “guerre” tra operatori del settore. Se tutto questo non è possibile – continua ancora il Consigliere – il Sindaco allora decida di optare per una chiusura limitata ad alcune ore della giornata, che sarebbe la soluzione più logica e immediatamente realizzabile.”
“Purtroppo – prosegue Favata – la totale mancanza di strisce pedonali nel tratto interessato, mi induce a pensare che la decisione di non fare transitare i mezzi sia stata già presa, senza alcun confronto con il Consiglio Comunale. Sull’argomento – conclude il Consigliere – è indispensabile celebrare un Consiglio Comunale monotematico, invitando e ascoltando tutti i soggetti interessati. La questione centro storico non si configura come un rapporto esclusivo tra la Giunta e gli operatori, ma investe gli interessi di tutta la città.”

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