Centro di accoglienza di Pian del Lago: il 15 dicembre sciopero dei lavoratori

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Nota dei sindacalisti Cgil, Cisl e Uil, Giovanna Caruso, Gianfranco Di Maria, Giusy Strazzeri e Filippo Sutera sullo sciopero indetto per il 15 dicembre che di seguito pubblichiamo:

Premesso che in data 21.11.17 , le scriventiOO.SS. hanno provveduto a proclamare lo stato di agitazione ed attivare la procedura di raffreddamento con apposita richiesta inviata a S.E.il Sig. Prefetto di Caltanissetta;

Considerato che la suddetta procedura non ha sortito effetto alcuno;

Convintiche:

–  nel caso in esame, gli accordi sindacali stabiliti in sede Prefettizia in ordine al raggiungimento delle “ore Lavorate”, all’istituzione dell’Osservatorio e quant’altro, a nostro parere, non sono stati rispettati;

–  i dipendenti hanno il pieno “diritto soggettivo” all’attuazione di quanto all’accordo sindacale di che trattasi, quindi, al reddito che da esso ne deriva;

Osservato che la questione non può essere più procrastinabile;

Considerato che sono ampiamente trascorsi i tempi previsti dall’inoltro della richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento per poter proclamare lo sciopero;

Aderendo alla richiesta dei Lavoratori in questione e in rappresentanza dei lavoratori iscritti alle scriventiOO.SS. in servizio presso il Centro di accoglienza per immigrati di Pian del Lago, i sottoscritti, ciascuno nella qualità, con la presente, proclamano per il giorno 15Dicembre 2017 una giornata disciopero del personale suddetto.

Lo sciopero si articolerà secondo il seguente programma: raduno alle ore 9,00 in Viale Regina Margherita (zona antistante la Prefettura)a Caltanissetta, e manifestazione nella medesima fino alle ore 13.30.

Si richiede ai Sig.ri Presidenti delle Società San Filippo Neri e Essequadro di voler porre in essere i protocollid’intesastipulatiinsededinegoziazionenazionale e decentrata al fine di individuare i contingenti del personale addetto ai servizi minimi essenziali atti a garantire la continuità delle prestazioni indispensabili.

Si riserva di revocare quanto suddetto se, nell’attesa, si giunca ad una bonaria composizione della questione e all’accoglimento della presente, grati, restiamo in attesa di quanto richiesto e porgiamo cordialità

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