Caso Università. Ncd: “epurazione dei componenti Consorzio viola deontologia istituzionale”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinatore Ncd –

L’ennesima “elegante” operazione effettuata in data odierna dal nostro primo cittadino, ci dimostra ulteriormente i limiti della approssimativa applicazione pratica del concetto di “democrazia partecipata”.

L’ ”epurazione” del Prof. Giuseppe Rap e della Prof.ssa Rosanna Baio da componenti del Consorzio Universitario, lo stesso giorno di un’importante riunione programmatica a cui hanno presenziato il Prefetto di Caltanissetta ed il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, e la sostituzione avvenuta “nottetempo” con Giorgio Middione in quota UDC e Salvatore Vizzini in quota Polo Civico, è la prova di un’Amministrazione che in maniera spregiudicata, pratica la mortificazione delle forze politiche non asservite al proprio regime “illuminato” e la lottizzazione delle poltrone secondo il manuale Cencelli.

Un’Amministrazione che in maniera grottesca tende sempre più ad auto conferirsi la facoltà di fare ciò che vuole in dispregio a qualsiasi regola di “deontologia istituzionale”.

Il nostro Coordinatore Cittadino, prof. Giuseppe Rap, ha offerto importanti contributi al Consorzio, riconosciuti da tutti i componenti, ed ha tentato più volte di rapportarsi con il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, riuscendoci solo pochi giorni or sono con l’Assessore alla Cultura, la quale aveva, a questo punto, solo apparentemente, dimostrato interesse per le proposte discusse.

Uno dei tanti, un progetto sulla “medicina dell’immigrazione”, completamente ignorato dal Sig. Sindaco, benché trasmesso da tempo, ed alla odierna riunione largamente apprezzato anche dal Rettore La Galla.

Interrogativi preoccupanti ci poniamo sul perché il Sindaco abbia ritenuto di dovere procedere ad una revoca degli incarichi con una tale improcrastinabile velocità, che lo ha addirittura condotto a “sguinzagliare” i messi comunali che sono stati inverosimilmente costretti a commettere l’insolenza di precipitarsi alla riunione del direttivo del Consorzio per consegnare a mano l’atto di revoca al Prof. Rap, alla stessa maniera o forse peggio di come si consegnerebbe un’ordinanza di arresto ad un pericoloso criminale.

Difficile pensare che non si sia a tutti costi voluto mettere il “bavaglio”, al libero pensiero di un Professionista, ed al mondo che rappresenta, che ha lavorato gratuitamente per il Consorzio e lavora gratuitamente per svariate iniziative culturali a favore dei giovani della nostra Città, colpevole solamente di fare parte di uno schieramento politico che in questo momento si distingue per dare fastidio con la propria motivata ed autorevole opposizione, ad una amministrazione sgrammaticata e priva di prospettiva politica.

Non è sufficiente infatti parlare di assenza di savoir faire istituzionale di fronte all’”inqualificabile” gesto a cui abbiamo assistito oggi, e per il quale il primo cittadino dovrebbe quanto meno chiedere pubblicamente scusa al Prof. Rap ed alla città ancora prima, per averLa in questo caso rappresentata nel peggior modo possibile, dandone un immagine prepotente e grottesca, certamente colta dagli Illustri componenti del Consiglio e dell’Assemblea e dagli Ospiti tutti.

Un solo termine ci viene in mente per definire ciò che è successo: “Volgarità”.

Ciò non ha impedito al Professore Rap di partecipare alla riunione, alla quale “curiosamente” hanno ritenuto di dover partecipare anche i nuovi nominati, a cui rivolgiamo gli auguri di buon lavoro. Il Prof. Rap, anche in quest’ultima riunione, ha avuto l’opportunità di offrire, ancora una volta, il suo qualificato ed apprezzato contributo grazie il Prof. Emilio Giammusso ed a tutti i componenti dell’Assemblea per la loro, eleganza e rispetto istituzionale che ha adeguatamente fatto da contraltare alle opposte qualità dimostrate dal primo cittadino.

Rassicuriamo infine che quella che da qualche benpensante che ritiene normale ciò che è accaduto al Prof. Rap, è stata definita “anomalia”, ovvero la partecipazione del Dott. Campisi, ex sindaco della città, all’Assemblea del Consorzio nella qualità di componente regolarmente eletto dalla stessa, continuerà a perpetrarsi, essendo stato lo stesso largamente apprezzato per il lavoro passato e presente svolto per l’Università Nissena.

Il Coordinamento Cittadino del NCD

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