Caso di meningite al Sant’Elia. Il primario di Malattie infettive: “Nessun allarmismo”

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Un nuovo caso di meningite si è registrato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Ieri sera un uomo di San Cataldo classe’57  si è presentato in pronto soccorso con i sintomi della patologia come rigidità alla nuca, febbre e un forte stato d’agitazione.

L’uomo, dopo il prelievo del liquor cerebrospinale, che ha confermato la prima diagnosi di meningite, è stato ricoverato nel reparto di Malattie infettive in isolamento ed è stata avviata la profilassi nei confronti delle persone che con lui sono state a contatto.

“Stiamo isolando il germe per avere maggiori certezze e manderemo una provetta al policlinico di Palermo per isolarlo. Nel frattempo il paziente farà una terapia anti batterica e virale. Il paziente è in prognosi riservata per le prossime 48 ore come da protocollo in caso di meningite”, spiega Alfonso Averna, primario del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. “E’ ancora presto per stabilire se si tratti di meningite batterica o virale, anche se molto probabilmente è di tipo batterico”.

“Non c’è assolutamente da fare allarmismo, non è una cosa nuova, sono casi in linea con quelli che ci sono sempre stati”, spiega ancora il dirigente medico.

Il 22 dicembre scorso un altro caso di meningite aveva colpito un pastore di 70 anni di Santa Caterina adesso già dimesso dal nosocomio nisseno.

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