Caso Asi Agrigento, Commissione antimafia ascolta gli indagati.

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Cicero Alfonso - Presidente Irsap“E’ senza dubbio inopportuna ed inutile l’audizione odierna in commissione Antimafia di Stefano Catuara e di Antonino Casesa, ex dirigenti dell’Asi di Agrigento.  Sentendo i due, infatti, si svilisce il lavoro della commissione antimafia rendendola uno sfogatoio di vicende personali peraltro già in valutazione davanti alle competenti autorità giudiziarie. La commissione dovrà dotarsi di un metodo che consenta di approfondire e colpire i fenomeni criminali evitando di diventare luogo di lamentele personali non suffragate da elementi di fatto”. Lo afferma Antonio Malafarina, deputato regionale del Megafono.

I due ex dirigenti, infatti, sono indagati dalla Corte dei conti  per  reati erariali contestati che riguardano i maggiori compensi corrisposti a Catuara, agli ex componenti del comitato direttivo e a Casesa, che si sarebbe autopromosso illegittimamente in prima fascia dirigenziale e altre circostanze che dettagliatamente l’allora commissario dell’Asi di Agrigento, Alfonso Cicero aveva denunciato alla Guardia di Finanza che ne acquisì la documentazione.

L’udienza davanti alla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti si terrà il 19 febbraio 2014. Il danno erariale contestato ammonta a 320 mila euro.

Ecco perchè sia Malafarina che Ferrandelli hanno giudicato inopportuna l’audizione in antimafia.

Durante il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è anche parlato dell’esigenza di innalzare la sicurezza e la scorta per il presidente dell’Irsap Alfonso Cicero, definito un degli obiettivi più sensibili in Sicilia in questa fase.

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