Casa Famiglia Rosetta. Il Calendario 2014 è dedicato ai migranti. "Nessuno è straniero"

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calendario Casa RosettaPubblicato il Calendario 2014: “A Casa Famiglia Rosetta nessuno è straniero!”

Come ogni anno, le Associazioni Casa Famiglia Rosetta, Terra Promessa e l’OASI, insieme alla Fondazione Alessia Istituto Euromediterraneo, pubblicano il loro consueto calendario che viene diffuso agli assistiti con le loro famiglie, ai volontari, agli amici, agli operatori, a quanti gravitano attorno a questa complessa “carovana di speranza”, come ama definirla il suo fondatore, don Vincenzo Sorce.

Si tratta di un appuntamento al quale non rinunciano, che consente loro di farsi vicine a quanti seguono il loro lavoro con affettuosa partecipazione e le sostengono con la loro preghiera e il loro impegno concreto.

Da diversi anni, ormai, i Servizi hanno varcato i confini dell’Italia e dell’Europa, e le strutture di Casa Rosetta offrono accoglienza, riabilitazione, reinserimento sociale ad adulti e bambini con disabilità, con problemi di tossicodipendenza, sieropositivi o in aids, in condizione di disagio sociale, anche in America Latina e in Africa.

Il naturale protendersi dell’Uomo e della sua coscienza verso i più alti valori di solidarietà e di rispetto e salvaguardia della vita, addita la liberazione e la speranza, e sollecita all’impegno quotidiano perché questa liberazione e questa speranza giungano al mondo attraverso gli uomini di buona volontà, e la scelta di Casa Rosetta e delle Associazioni sorelle continua ad essere quella di  portare l’amore di Dio, attraverso le mani dell’uomo, agli ultimi, ai più bisognosi.

Così don Vincenzo descrive il Calendario nella sua presentazione: “Sin dall’inizio del suo pontificato papa Francesco ha richiamato ai valori della pace, dell’accoglienza, della solidarietà verso le centinaia di profughi che per sfuggire alla fame, alla guerra, alla violenza, attraversano le acque del Mediterraneo sfidando la morte.

Persone che sognano soltanto un futuro dignitoso e tranquillo e che, quando sopravvivono alla drammatica traversata, affollano i centri di prima accoglienza aspettando di poter ricostruire la loro vita.

Questi nostri fratelli sono carne di Cristo ha ricordato papa Francesco, e noi abbiamo letto nello sguardo di questi fratelli le parole di Gesù: …Ero forestiero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito…(Mt 25,35).

Casa Famiglia Rosetta, nei suoi molti anni di attività, si è sempre lasciata interpellare dai bisogni, dalle urgenze, dalle emergenze, senza fare calcoli, mettendosi al servizio dei più fragili, così, dopo l’esperienza di accoglienza di minori stranieri non accompagnati nelle nostre case famiglia di Roma, Ragusa e Caltanissetta, alla fine del 2013, è sorto a Partinico il Centro per profughi e immigrati.

Il nostro calendario per questo nuovo anno è dedicato a loro. Le parole del Santo Padre e i loro volti ci accompagneranno nei mesi a venire, ricordandoci che …quello che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avete fatto a me… (Mt 25, 40).”

 

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