Casa albergo per anziani nel quartiere Santa Maria di Nazareth. Il Pd sancataldese: “Perchè ancora chiusa?”

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico di San Cataldo, Marianna Guttilla e Marco Andaloro, hanno presentato un’interrogazione consiliare sulla casa – albergo per anziani sita nel quartiere Santa Maria di Nazareth.

“Pochi mesi dopo l’insediamento del Sindaco Modaffari il PD sancataldese aveva subito chiesto quali fossero le intenzioni dell’Amministrazione su quella che oggi ci sembra sempre più una cattedrale nel deserto, una struttura i cui lavori sono stati completati nel maggio del 2010 e che ad oggi è nell’abbandono e degrado totale. Allora il Sindaco Modaffari aveva risposto che la casa–albergo non era stata vandalizzata e che vi erano solo alcune mancanze (impianto elettrico, allacci alle forniture, sistemazione esterna), che era in itinere apposita perizia al fine di individuare le risorse necessarie al completamento e che non esistevano a San Cataldo cattedrali nel deserto”.

“Oggi sono passati due anni da quella risposta e ci chiediamo se qualcosa sia cambiato e se a quelle parole vi è stato un seguito”, affermano Guttilla e Andaloro.

“Abbiamo atteso e sperato che si trovasse una soluzione per dare un luogo agli anziani sancataldesi, oppure anche che si proponesse di cambiarne la destinazione, eravamo pronti ad ascoltare qualsiasi iniziativa pur di non lasciar morire, ancora prima di vedere la luce, un’altra struttura, che ricordiamo è costata circa 300.000 euro. Oggi l’esigenza di fare chiarezza è ancora più forte, dopo che è stato sbandierato fieramente un finanziamento di circa 1.200.000 euro (il quadruplo di quanto speso per Santa Maria di Nazareth) per la realizzazione di un centro diurno per anziani nel quartiere di Santa Fara”.

Ben vengano finanziamenti sovracomunali, che possono dare lavoro e futuri servizi, ma ci chiediamo se, dopo la chiusura dell’Ipab Canonico Pagano e una casa anziani mai completata a Santa Maria di Nazareth, i cittadini sancataldesi possano ancora avere fiducia in soldi investiti nello stesso settore in cui già sono stati spesi milioni di euro senza però ricevere in cambio alcun servizio. Vogliamo concretamente capire quali sono i rischi di avere un’altra cattedrale nel deserto, considerato che non si è stati in grado di sfruttare una struttura già esistente”.

Per questi motivi i Consiglieri Comunali del Partito Democratico chiedono all’Amministrazione, considerato anche che il contenzioso in corso non influenza minimamente la possibilità di aprire e gestire la casa – anziani, i motivi per cui ad oggi nulla è stato fatto e quali sono le prospettive future di questa struttura.

foto ARCHIVIO

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