“Caro sindaco…”, l’Asp replica a Chiantia e contesta la ricostruzione del cluster all’istituto religioso di Riesi

Inizia con un “Caro Sindaco di Riesi” la nota dell’Asp di Caltanissetta a firma del direttore generale Alessandro Caltagirone e del responsabile del dipartimento prevenzione Francesco Iacono per rispondere alla lettera del sindaco Salvatore Chiantia che iniziava con un altrettanto “Cari” e indirizzata proprio ai dirigenti dell’asp. L’azienda contesta la ricostruzione fatta dal sindaco sull’evoluzione della pandemia nell’ultimo mese nella nota che pubblichiamo integralmente sotto. 

In merito alla nota del 5 maggio 2021 con la quale la S.V. sottolinea un rallentamento dell’attività inerente il contenimento della pandemia da SARS COV-2 questa ASP ne contesta integralmente il contenuto e precisa quanto segue: L’istituto cui si fa riferimento nella suddetta nota è un Istituto religioso “Don Salvatore Riggio” gestito dalle suore. Sono presenti all’interno una Comunità per Minori, un Semiconvitto e una Scuola per l’Infanzia.
In data 12/04/2021 il caso indice L.G., sintomatica, si reca presso il Presidio Ospedaliero di Gela dove viene sottoposta a tampone molecolare che ha dato esito positivo e per le sue condizioni cliniche viene prontamente ricoverata fino al 19 aprile, data in cui viene dimessa a domicilio ancora positiva. La stessa viene posta in isolamento e attivato il contact tracing. Il paziente contattato in data 13 aprile ha dichiarato di non avere avuto contatti con altri soggetti ad eccezione dei suoi tre figli, ospiti della Comunità per Minori dell’Istituto di cui sopra, avvenuto in data 08 aprile.

In data 14 aprile i tre bambini, in quanto contatto di genitore positivo, vengono posti in isolamento domiciliare obbligatorio e contestualmente richiesti per gli stessi i tamponi molecolari che in data 18 aprile danno esito positivo. Si è proceduto immediatamente con la richiesta degli elenchi degli alunni frequentanti l’asilo, degli ospiti della comunità, degli ospiti del semiconvitto, di tutto il personale operante nella struttura e di quanti sono venuti a contatto con i soggetti positivi. In particolare per il minore frequentante l’asilo sono stati richiesti gli elenchi degli alunni della scuola dell’infanzia, mentre per i due minori che frequentano la scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo G. Carducci sono stati richiesti, al Dirigente Scolastico, gli elenchi degli alunni e del personale scolastico, contatti stretti dei due minori.

Quest’ultimo elenco è stato fornito dalla scuola in data 22/04/2021 mentre l’elenco degli alunni della scuola dell’infanzia è pervenuto in 24/04/2021.
Pertanto i provvedimenti di quarantena emessi da questa ASP sono datati tra il 22 e il 24 aprile. Tenuto conto che la S.V. è il primo intestatario dei provvedimenti in argomento, avrebbe avuto l’obbligo di segnalare alle autorità competenti i bambini che, tra le predette date e fino alla data del 27/04, come da lei dichiarato, giravano liberamente assieme ai genitori. I soggetti posti in quarantena presso l’istituto religioso sono n. 35 di cui 17 risultati positivi, mentre quelli delle classi dell’Istituto Comprensivo sono n. 48 di cui n. 5 positivi. I soggetti complessivamente positivi (n. 22), alla data del 4 maggio, risultano pertanto ben lontani dagli 80 da Lei paventati.
In merito ai soggetti che non hanno effettuato il tampone molecolare o che non hanno ricevuto l’esito del tampone molecolare, si rappresenta che gli stessi sono comunque in isolamento domiciliare obbligatorio. Relativamente ai soggetti risultati positivi a seguito di tampone rapido effettuato presso i laboratori privati, solo n. 17 sono in attesa di esito del risultato del tampone molecolare già effettuato dall’ASP. Si precisa che anche questi cittadini sono comunque in isolamento domiciliare obbligatorio.

Quanto sottolineato al punto 5 della Sua comunicazione, si precisa che i soggetti sintomatici per i quali viene richiesto l’esecuzione del tampone molecolare, programmato dal Medico di Medicina Generale o eseguito dalle USCA, ricevono la raccomandazione di restare in isolamento fino all’esito del tampone stesso.
Per quanto riguarda il personale del Poliambulatorio di Riesi, si evidenzia che questa ASP, presso il sito in questione, al fine di garantire la massima assistenza sanitaria, continua ad erogare tutte le prestazioni sanitarie no-Covid e tra queste: visite specialistiche, vaccinazioni e attività di assistenza sanitaria di base, assicurate anche prima dell’evento pandemico. Stupisce come la SV appaia poco sensibile al proseguimento di tutte le attività sanitarie no-Covid presso la struttura di Riesi che, qualora si occupasse di tematiche Covid, obbligherebbe tutti i cittadini di Riesi a spostarsi presso i siti principali.

Preme ricordare alla S.V. che le disposizioni normative regionali hanno previsto, in atto, la vaccinazione anti-covid solo nei punti HUB (Gela e Caltanissetta), nonché nei Comuni dotati di Presidio Ospedaliero. Si precisa che le vaccinazioni domiciliari sono effettuate da questa ASP ai soggetti che ne hanno fatto richiesta e che hanno prodotto il certificato di non trasportabilità con i comuni mezzi secondo ordine di arrivo dello stesso. Per quelli afferenti al comune di Riesi, il relativo completamento (n.9 cittadini) è stato programmato per la corrente settimana.

Commenta su Facebook