"Caro Giancarlo ti scrivo…", lettera di La Rocca a Cancelleri. "Un mese di vostri rimborsi quasi quanto un anno di consiglio comunale"

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Caro Giancarlo,
ne è passato di tempo da quando ci incontravamo per raccogliere le firme delle campagne referendarie, eravamo convinti che potevamo cambiare il mondo solo con il nostro impegno giornaliero. Tu giravi già con la tua bici elettrica, io ero meno ambientalista sportivo. Ne è passato di tempo. Tu ora sei un Deputato regionale, io un consigliere comunale della nostra città. Un consigliere comunale che a quanto sostiene il tuo movimento cittadino fa il furbetto insieme agli altri 28 (non conto il consigliere Giovanni Magrì perché come recita la filosofia grillina è l’unico puro in questa politica marcia), dicevo, un consigliere comunale che fa il furbetto, insieme agli altri, per celebrare più riunioni di commissioni consiliari possibile, così da poter rastrellare qualche euro in più a fine mese.
Eppure, caro Giancarlo, ti assicuro che non è così, e tu che in fondo qualche battaglia con me l’hai condivisa e qualche chiacchierata l’hai fatta, dovresti aver capito che tipo di persona sono.
Sai, ogni mattina quando entro dal portone di Palazzo del Carmine, mi convinco sempre di più che il ruolo del consigliere comunale sia quello più complesso fra tutti gli incarichi istituzionali; si è sempre a contatto con la gente, che purtroppo è sempre più in difficoltà; si è chiamati a fare i conti con le persone per le problematiche più disparate.
E chi si sveglia ogni mattina con la convinzione che sarà una giornata al servizio della comunità, sa che non avrà orari a prescindere dalle ore (e ti assicuro non minuti) passate nelle commissioni consiliari. Sa che non avrà orari per le continue riunioni, per i sopralluoghi; sa che non avrà orari quando dovrà predisporre i lavori che poi in commissione andranno discussi e votati.
Caro Giancarlo, fare il consigliere comunale ti permette di conoscere tutte quelle realtà difficili del tuo territorio, quello stesso dal quale i deputati nazionali e regionali prendono voti.
Noi amministratori locali facciamo i conti con le decisioni che a livello centrale si prendono e poi ci resta il compito di spiegarlo ai nostri cittadini e non è sempre facile, devo ammettere.
Sai, devo confessarti che questo Paese, con le cacce alle streghe che si stanno generando negli ultimi tempi, mi preoccupa sempre di più. Attenzione, non voglio dire che non ci saranno “magagne” che vanno combattute e azzerate ma mi auguro che queste lotte non abbiano colori politici e che non vengano esasperate solo per qualche tornaconto personale.
Penso che per onestà intellettuale vada detto che la politica ha un costo e che non è di quello che dobbiamo discutere. I € 350.336,17 che il Comune di Caltanissetta paga per sostenere la macchina politica se divisi per i 63.290 cittadini nisseni, producono un costo medio per ogni cittadino di circa € 5,54 Cent. l’anno!! Una cifra accettabile se la politica fa bene il suo mestiere e se lo fa con quella convinzione di cui sopra ti raccontavo. Attenzione allora a promuovere l’ennesima caccia alle streghe, perché si rischia di fare la guerra a chi, come te, lavora ogni giorno per il bene della propria terra.
Nel mese di maggio, leggo dal sito del M5S Sicilia, ti sono stati pagati circa € 3.000 per i rimborsi dei trasporti. Agli occhi della gente comune potrebbe sembrare una cifra spropositata, se pensi che i deputati siciliani sono 90, e che 3.000 per 90 fa la cifra esorbitante di € 270.000. Caso strano, sono circa € 80.000 meno di quelli che il Comune di Caltanissetta spende nell’intero anno per tutta la macchina amministrativa, e la Regione Sicilia li ha spesi in rimborsi per i trasporti nel solo mese di Maggio.
Caro Giancarlo, la politica e la democrazia hanno un costo, che ci piaccia o no. Un costo che certamente va ridotto ma che non può azzerarsi. Facciamo assieme le battaglie per ridurlo, lasciamo da parte la demagogia delle campagne elettorali e diamo risposte concrete ai nostri cittadini. Solo loro potranno scegliere a fine mandato chi li ha rappresentati di più. Loro che, sono convinto, saranno pur disposti a spendere € 5,50 Cent. pur di avere città migliori.
Lorenzo La Rocca
Consigliere Comunale POLO CIVICO

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