Carnevale in piazza per i ragazzi del Centro Diurno di Casa Rosetta

692

Sentirsi pienamente cittadini e contribuire alla vita della città: sembra essere questa la convinta “consegna” che i ragazzi del Centro Diurno di Casa Rosetta si sono dati per il nuovo anno.

Già con la celebrazione della giornata internazionale delle persone con disabilità, il 3 dicembre scorso, erano “venuti allo scoperto”, organizzando una significativa iniziativa di socializzazione in un noto centro commerciale cittadino, sorprendendo i numerosi avventori con le loro abilità, la loro capacità di esprimersi e relazionarsi. Tutti doni che non devono essere confinati all’interno del Centro di Riabilitazione di Contrada Bagno, dove circa 40 ragazzi si recano ogni giorno come se andassero a scuola, dedicandosi alla terapia occupazionale nei diversi laboratori, alle attività motorie, al teatro e alla musica.

E il carnevale che volge al termine potrà offrire un’ulteriore opportunità educativa e di socializzazione non solo per gli assistiti di Casa Rosetta, ma anche per la cittadinanza nissena.

Sabato 6 febbraio, con inizio alle 10.00, avrà luogo una allegra sfilata carnevalesca che partirà da Palazzo Notarbartolo, in Piazza San Giuseppe, Centro di Formazione e sede del Centro di Consulenza per la famiglia dell’Associazione, e che percorrerà le principali vie del centro cittadino: Piazza Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele, Corso Umberto.

Una iniziativa aperta a tutti i nisseni, un guizzo di allegria e di colore che vedrà i ragazzi e gli operatori di Villa San Giuseppe mascherati con i costumi tradizionali di diversi Paesi del mondo: Italia, Brasile, Cina, Polonia, Russia e, in più, “ la danza del dragone”, simbolo di gioia e prosperità.

Un momento che ci auguriamo possa contribuire a vivificare il centro storico cittadino richiamando tutti ai valori fondamentali dell’accoglienza, del confronto e del dialogo con le diverse culture che oggi, anche in una piccola comunità come la nostra, interpellano tutti a riflettere sulla necessità di agire seriamente – questo sì – sul versante dell’integrazione e dell’attenzione all’altro.

Tema, questo, che a Casa Famiglia Rosetta è particolarmente sentito e vissuto, giacché l’Associazione, da oltre trent’anni, è impegnata in molte parti del mondo con servizi all’avanguardia per l’accoglienza, la riabilitazione e la cura.

Festeggiare, dunque, per mostrare che la diversità non esiste, che, invece, esistono le differenze, ricchezza sempre nuova da promuovere e valorizzare.

Commenta su Facebook