“Cari giornalisti non ve la prendete, ho deciso di stare tra la gente”. Lo Verme declina e rinvia conferenza

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silenzio “Cari amici giornalisti, sin dall’inizio di questa campagna elettorale ho preso una decisione, quella di non partecipare alle trasmissioni o ad incontri con gli altri candidati alla carica di primo cittadino della nostra città.

Non prendetevela, e’ solo un mio modo di essere scevro da ogni forma di protagonismo, chi mi conosce sa che mi piace stare con la gente, in mezzo a loro.

Per cui mi scuso se, in qualche modo vi sentite defraudati dalla mia assenza, nessuna offesa e mi scuso ancor di più con i miei concittadini.

Resta comunque il fatto che sono sempre disponibile ad incontrarvi in ogni momento e che se dovessi essere eletto sarò sempre pronto ad incontrarvi ed a sentire le vostre richieste e mi impegno sin d’ora a far diventare palazzo del Carmine la casa di tutti voi.

Buon lavoro”,  firmato: Gioacchino Lo Verme.

Questo il comunicato inviato dal candidato sindaco di Alternativa Civica Liberale, Gioacchino Lo Verme, sostenuto anche da Forza Italia e Nuovo Centro Destra, oltre che dalle liste Officina Politica Nissena, Green Italia e Diversi Insieme.

Un comunicato che è giunto esattamente 7 minuti prima di un altro, inviato sempre da Maurizio Reas per conto di Alternativa Civica Liberale, con cui si rinvia la conferenza stampa di domattina, che doveva vedere la presentazione ufficiale di Lo Verme insieme a tutti i partiti e i movimenti che lo sostengono.

“La segreteria di Alternativa Civica Liberale – si legge nella nota – comunica, con preghiera di darne massima diffusione, che la prevista conferenza stampa di domani Lunedi 28 Aprile tra il candidato sindaco Gioacchino Lo Verme, Green Italia-Il Pungolo-Cittadini liberi, Officina Politica Nissena, Diversi Insieme, Forza Italia e Nuovo Centro Destra non avrà luogo per sopravvenuti ed improrogabili impegni del dr. Gioacchino Lo Verme”.

Lo Verme appare consapevole che non comunicare tramite la stampa è anche un modo di non consentire ai cittadini di conoscere i suoi programmi e infatti oltre che con i giornalisti si scusa con i cittadini, ma la sua decisione sembra più forte, al momento, delle pressioni della politica che pretende, anche legittimamente, che il proprio candidato sindaco presenzi a conferenze e interviste.

 

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