Carenze di personale negli uffici postali: a San Cataldo una sola unità in via Dei Platani

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Pubblichiamo di seguito una nota a firma del segretario territoriale Uil Poste Fabio Puzzanghera e del coordinatore provinciale Davide Buscemi

La consolidata carenza di organico presso gli uffici postali del territorio nisseno, maggiormente aggravata in taluni Comuni tra i quali spicca certamente quello di San Cataldo, è sovraccaricata dalla penalizzante gestione nella distribuzione delle risorse Operatori di Sportello in danno agli Uffici sprovvisti del cosiddetto “Gestore Attesa”. Abbiamo più volte sollecitato un intervento risolutore con l’unico scopo di riequilibrare la presenza di risorse umane, in funzione: della erogazione di un servizio di qualità reso alla clientela/cittadinanza; del raggiungimento degli obiettivi aziendali affidati a tutti gli uffici; della tutela delle condizioni minimali di lavoro per gli operatori. A questi principi si ispira la nostra azione, inversamente alle scelte operate dagli addetti del servizio Gestione Operativa di Filiale tendenti a “privilegiare”, attraverso una dotazione organica adeguata, unicamente gli Uffici corredati del “Gestore Attesa” (rilevatore dei tempi di attesa del cliente in sala) poiché tale strumento certifica in sintesi la qualità e la efficienza del complessivo servizio erogato; di contro, gli uffici non dotati di tale strumentazione vengono invece “equipaggiati”, sempre più frequentemente, attraverso la sola applicazione di una unità allo sportello con le ovvie conseguenze: pessima qualità del servizio erogato al malcapitato cliente/cittadino che ha scelto quell’ufficio postale; impossibilità di raggiungere gli obiettivi aziendali ad esso affidati; eccessivo carico di lavoro con conseguente grave esposizione a “stress da lavoro correlato” per l’operatore di sportello!!! Ribadiamo con forza che la mission del servizio “Gestione Operativa” è quella di curare, in raccordo con le competenti funzioni, la definizione di modelli dinamici per la rilevazione dei carichi di lavoro e dei livelli di produttività degli Uffici Postali, contribuendo alla definizione dei piani di razionalizzazione e di fabbisogno degli
organici, in logica di ottimizzazione e coerente bilanciamento delle risorse sui processi. Gli operatori di sportello degli uffici in questione lavorano oramai ripetutamente sotto stress psicofisico ben oltre la soglia del limite di tolleranza, diffidiamo pertanto l’azienda, ancora una volta, a non reiterare tali comportamenti, a nostro avviso palesemente ad “alto rischio” per la salute dei lavoratori interessati, e attivare coerenti scelte gestionali mirate alla soluzione dei problemi sollevati. In assenza di opportuni ed immediati riscontri che soddisfino lavoratori ed utenza, non ci esimeremo dal denunciare quanto su esposto agli organi ispettivi competenti.

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