"Capogruppo PD non iscritto al PD". Duro attacco del Circolo Faletra: "scelte miopi"

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“Scelte politiche miopi da chi vuole un PD diviso”, inizia così una dura nota del Circolo PD “G. Faletra” di Caltanissetta che dopo le dimissioni di una propria esponente, Ilaria Insisa, dalla carica di vice-segretario cittadino del Partito Democratico entra nel merito della vicenda che ha determinato la decisione: la scelta del capogruppo in consiglio comunale nella figura del consigliere Luigi Romano che ha avuto la meglio su Francesco Dolce.
Ilaria insisa“Dopo la votazione espressa dai consiglieri comunali del Partito Democratico, alla presenza del segretario cittadino Ivo Cigna e del vicesegretario Ilaria Insisa, avvenuta giovedì sera, il nuovo capogruppo in consiglio comunale è Luigi Romano. Le preferenze sono state così distribuite: tre voti per Romano (uno dei quali espresso dallo stesso), due per Francesco Dolce e un’astensione, quella del già capogruppo dimissionario Angelo Scalia”, puntualizza il circolo Faletra in una nota.
“A dicembre 2014 è stato celebrato il congresso cittadino che ha visto l’elezione unitaria del segretario Ivo Cigna e del vice-segretario Ilaria Insisa. L’elezione unitaria, fortemente voluta da tutte le componenti all’interno del partito, era sembrata l’apertura di una nuova fase politica, sancita anche dalla partecipazione attiva della Segreteria Regionale (presente il responsabile organizzativo Rubino). Questa nuova stagione di distensione prevedeva un maggiore ed indiscusso equilibrio tra tutte le componenti del partito in città in ogni rappresentanza, istituzionale e non”. L’accordo sulla segreteria unitaria prevedeva insomma un riequilibrio nella rappresentanza. Il circolo “Libertà” infatti esprime il presidente del consiglio comunale mentre il circolo “Centro Storico” il segretario cittadino, il circolo “San Luca” il capogruppo dimissionario Scalia.
“Dopo le dimissioni da capogruppo del consigliere Angelo Scalia – prosegue la nota – si è appresa, con sincera soddisfazione da parte di tutti, della decisione del consigliere Luigi Romano (inizialmente eletto nella lista “Cambiare Caltanissetta”) di transitare nel gruppo consiliare del Partito Democratico”.
Per gli esponenti PD di quella che un tempo fu la “sezione Faletra” del Pci, Pds, Ds e oggi circolo PD, “sarebbe stata opportuna una fase di rodaggio del nuovo consigliere (ad oggi ancora non iscritto al PD) per la condivisione del progetto programmatico e politico del nostro partito, a cui il nuovo arrivato non ha partecipato attivamente. Si è scelto invece di procedere alla sua elezione a capogruppo, senza tenere minimamente conto dei percorsi di partecipazione e di appartenenza, nè tantomeno la legittimazione popolare sancita dal voto alla lista del PD”.
“Questo è un momento della vita amministrativa della nostra città che necessiterebbe tutto fuorché un Partito Democratico diviso al suo interno e debole nella elaborazione di un chiaro indirizzo politico”.
L’attacco è di quelli pesanti. Il circolo Faletra che esprime i consiglieri comunali Francesco Dolce e Annalisa Petitto ed è presieduto da Linda Petrantoni parla di “logiche spartitorie” e di “scelta gradita a coloro i quali preferiscono un PD frammentato e diviso per avere le mani libere”.
Il circolo annuncia di voler “rilanciare con forza la sua presenza politica in città”. “Le emergenze nei quartieri, la lotta alla povertà, le risposte ai profondi bisogni dei cittadini saranno sempre più il cuore del nostro impegno. Per raggiungere questi obiettivi impegnativi, di concerto con la giunta Ruvolo e con l'”Alleanza per la Città”, abbiamo bisogno del contributo attivo dei diversi corpi sociali e della partecipazione di tutti i cittadini”.
Infine “un doveroso ringraziamento ad Ilaria Insisa che con convinzione ha lavorato in questi mesi per costruire una prospettiva unitaria, vanificata da una scelta miope. Ilaria, come è logico, continuerà a lavorare nel nostro circolo con passione ed immutata determinazione”, conclude la segreteria del circolo PD G. Faletra

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