Cantiere Popolare. Maira: "No all'astensionismo. Si alla stabilizzazione dei precari". ASCOLTA

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ASCOLTA l’Intervento di Rudi Maira

Sabato mattina è stata la volta di Rudi Maira e della lista Cantiere Popolare che si sono presentati alla stampa nella sede del partito di via Corsica. A presiedere l’assemblea il coordinatore di cantiere Popolare a Caltanissetta Giuseppe Territo che ha dato la parola, uno per uno, ai 4 candidati della lista, Gaetano Petralia, Franca Pepi e Giuseppe Amico. L’ultimo a prendere la parola è stato Rudi Maira che ha lanciato un appello contro l’astensionismo. “Ci sono alcune priorità e la prima, in questa Regione è il lavoro”, ha detto il capogruppo uscente alla Regione. “Noi non vogliamo procedere ai licenziamenti, come qualcuno vuole, dei precari della formazione e degli enti locali. E’ vero, si è esagerato in passato, ma non possiamo prendere 30 mila perone e licenziarle, anzi dobbiamo capire come stabilizzarle in via definitiva”.

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Amico, Maira, Territo, Pepi, PetraliaPrima del capogruppo regionale del PID (oggi Cantier ePopolare), alleato di Musumeci, hanno preso la parola gli altri candidati. Tra gli interventi più sentiti dalla platea quello di Franca Pepi, figlia di un commerciante di Niscemi ucciso dalla mafia, la Pepi preside l’associazione antiracket Rosario Livatino, oggi solo con carica onoraria. Ha spiegato che tutte le vittime della mafia devono godere di pari dignità siano esse magistrati o commercianti uccisi.

Franca Pepi ha criticato chi fa della legalità una bandiera, affermando che l’antimafia vera è quella delle vittime. “Quando andiamo nelle scuole per i dibattiti, i ragazzi si avvicinano subito a noi vittime. Non vogliono sentir parlare rappresentanti istituzionali o di associazioni ma nutrono interesse particolare solo per le vittime di mafia ed a noi chiedono valutazioni e impressioni”, ha detto la Pepi.

Franca Pepi, Gaetano Petralia - Cantiere PopolareAd intervenire, successivamente, è stato l’altro candidato della lista, Gaetano Petralia, oggi consigliere provinciale, di Mazzarino. Petralia ha duramente contestato Rosario Crocetta  e lo  schieramento di centrosinistra per non aver ancora portato in paese (a Mazzarino) nessun tema programmatico.

In avvio del suo intervento il candidato Peppe Amico, il figlio è consigliere comunale e presidente del consiglio a San Cataldo, ex direttore sanitario del Sant’Elia, ha innanzitutto chiarito di aver accettato la sfida perchè lo lega salda amicizia e vicinanza politica con rudi Maira e quindi per portare voti alla lista, al partito.

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