Canone unico, Ascom Caltanissetta segnala bollette con errori in alcuni centri del Nisseno

L’introduzione del canone unico, che ha sostituito le norme sulla tassa di occupazione suolo pubblico, e le recenti emissioni di alcune bollette per il pagamento con importi abnormi da parte di diversi comuni siciliani ha allertato immediatamente i dirigenti sindacali di Ascom Sicilia il Presidente Regionale del Settore Ambulanti Filippo Villareale ed il Presidente di Caltanissetta Giovanni Guarino.

In particolare i comuni stanno notificando bollette con errori nel calcolo del canone da pagare che generano importi triplicati ed alcune volte quadruplicati.

La nostra associazione vuole evitare azioni legali nei confronti dei comuni e per tale ragione sono stati giá effettuati incontri con il Comune di Serradifalco, il Comune di San Cataldo.

Sono previsti incontri con il Comune di Gela e quello di Sommatino.

In particolare i dirigenti degli uffici tributi e Suap del Comune di Serradifalco e l’Assessore Giarratano del Comune di San Cataldo hanno giá compreso le ragioni dell’errore e stanno provvedendo alle opportune variazioni ma quello che preoccupa la nostra associazione Ascom Sicilia e il replicarsi dello stesso errore di calcolo da parte di moltissimi comuni siciliani.

In questi comuni gli operatori commerciali ambulanti svolgono settimanalmente mercati e quindi  occupano suolo pubblico.

Vigileremo attentamente, hanno dichiarato,  Guarino e Villareale poiché la categoria non puó permettersi ulteriori danni oltre quelli subiti durante il periodo pandemico.

Gli operatori negli ultimi anni sono stati rispettosi e disciplinati delle regole ma non possono subire un danno di tale dimensione e pertanto nei confronti dei comuni che non riterranno di confrontarsi, nel senso della corretta interpretazione delle norme sul canone unico, non faremo mancare le nostre proteste ed azioni legali.

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