Canone depurazione non dovuto, M5S torna alla carica: “Caltaqua non fornisce elenco delle aree ma l’Amministrazione non si preoccupa”

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Il M5S Caltanissetta interviene ancora una volta sulla vicenda dei rimborsi del canone di depurazione da parte di Caltaqua. Diverse richieste sono arrivate al Movimento riguardo l’assistenza per la compilazione del modulo di richiesta ma anche riguardo informazioni sulla copertura o meno del servizio di depurazione.

“I cittadini chiedono a noi se la via in cui risiedono è soggetta a richiesta di rimborso o meno in quanto, nonostante siano partiti i primi rimborsi sulle bollette, Caltaqua non ha fornito un elenco dettagliato delle aree interessate. L’ Amministrazione  comunale di Caltanissetta non si è minimamente preoccupata di chiedere alla Società che gestisce il servizio idrico integrato nella nostra Città, quali siano le vie cittadine interessate dalla mancata depurazione delle acque reflue” afferma Giovanni Magrì, consigliere del Movimento 5 Stelle nisseno.

“In tal modo, si gettano le premesse per far sembrare la questione dei rimborsi una beffa. Per completezza espositiva, si fa menzione della norma per chiudere il cerchio di una vicenda che, ormai è chiaro, sa d’inefficienza e illegalità; il decreto attuativo 30 settembre 2009 , nel dettagliare gli oneri a carico del gestore del sistema idrico integrato, per procedere alla dovuta restituzione, non tralascia quello d’informativa  all’utenza, che va dalla pubblicazione  riguardante gli elenchi degli aventi diritto sui propri siti web, alla comunicazione diretta in bolletta circa le modalità di consultazione. Il gruppo tecnico del M5S di Caltanissetta ha rilevato puntualmente tutte le zone della Città le cui acque reflue non sono tuttora depurate. Con le attrezzature necessarie, ha svolto un lavoro certosino arrivando a tracciare i vari confini delle zone prive di depurazione, forse tutt’oggi ancora ignote alla Società che gestisce il servizio idrico. Non è solo la zona sud della Città a non essere depurata, ci sono altre zone ben definite, come parte della zona nord-est  e nord-ovest. A tale proposito è stato redatto un elenco delle vie che si ritiene siano prive di depurazione delle acque reflue, sperando di essere utili per i cittadini ma soprattutto di sollecito per l’Amministrazione ad attivarsi”.

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