Cancelli sbarrati nelle discariche. I compattatori tornano carichi dopo un viaggio inutile

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Andata e ritorno da Caltanissetta per la discarica di Catania con un “pieno” di rifiuti. Gli autocompattatori partiti da Caltanissetta e dagli altri centri della provincia nissena, lunedì notte si sono trovati i cancelli delle discariche sbarrati e sono stati costretti a rientrare in sede con la spazzatura caricata nei cassoni.

Nella notte, infatti, le discariche attendevano il provvedimento di autorizzazione da parte del dipartimento energia e rifiuti della Regione Siciliana che però a sorpresa non è arrivato. Tutto dipende dall’ordinanza sui rifiuti che il presidente della Regione dovrebbe emanare nelle prossime ore, in accordo con il ministero dell’Ambiente. Quando tutto sembrava concordato, tanto che i mezzi erano partiti, il provvedimento è saltato a causa di alcuni nodi da risolvere sulla tempistica per realizzare i termovalorizzatori.

Senza l’ordinanza, il dipartimento non può aprire le discariche, la cui autorizzazione era in deroga, essendo terminata la gestione commissariale il 31 maggio scorso. L’ordinanza dovrebbe interdire l’utilizzo della discarica di Siculiana, utilizzata dal comune di Caltanissetta, in quanto sprovvista dell’impianto di bio stabilizzazione, indicando quale sito di conferimento la discarica di Lentini.

Sempre in tema di rifiuti, intanto, il dirigente dell’ufficio tecnico comunale, Giuseppe Tomasella, ha nominato il nuovo responsabile unico del procedimento del Piano d’intervento Aro, il nuovo bando per la raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. Il nuovo Rup è il funzionario Vincenzo Bonsangue, che va a sostituire l’ingegnere Salvatore Lanzafame, uno dei funzionari dell’ufficio tecnico comunale coinvolti nell’inchiesta Perla Nera.

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