Cancelleri sottosegretario, ma adesso il Mit è un condominio affollato

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“Sono davvero onorato per la riconferma al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Con il MoVimento 5 Stelle continueremo a lavorare più carichi e determinati, non ci fermiamo, c’è tanto da fare per portare il nostro Paese nel futuro, rimetterlo in piedi con il recovery plan e farlo volare con scelte coraggiose. Avanti, tutti insieme”. Così Giancarlo Cancelleri in un post di Facebook ha commentato la sua nomina a sottosegretario del governo Draghi. Nella serata di ieri la lista dei 39 sottosegretari era trapelata alla stampa e il nome di Cancelleri era dato per certo già prima dell’ufficialità. La sorpresa successiva è stata semmai la nomina di due viceministri alle Infrastrutture: la super renziana Bellanova e l’ex direttore di Radio Padania Alessandro Morelli, già presidente della commissione Trasporti. Più che essere scorporato, ipotesi che circolava con insistenza in caso di formazione del Conte ter, il ministero infrastrutture e trasporti diventa invece un condominio affollato. Numerose sono comunque le aree di competenza e di vigilanza e il politico nisseno a rigor di logica dovrebbe proseguire nel solco del lavoro svolto da viceministro. A settembre 2020 Cancelleri aveva ricevuto una delega specifica per il coordinamento delle opere infrastrutturali da realizzare in regime di commissariamento (Dl semplificazioni) per un ammontare di 41 miliardi di euro di cui 20 al Sud. Una materia adesso nelle mani del nuovo ministro Giovannini che può tenerla per sé o affidarla in forma di delega ad uno dei sottosegretari.
“La riconferma di Giancarlo Cancelleri al Ministero delle Infrastrutture con il ruolo di sottosegretario – ha commentato il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino – è la certezza per noi tutti che concluderemo i tanti progetti iniziati assieme. Il completamento della Ss 640 su tutti”.
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