Cancelleri: "pronti per la Regione", corteo a Gela. A Enna il silenzio di Crisafulli

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Netta affermazione del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Gela la città del presidente Rosario Crocetta, contro il sindaco uscente Fasulo . Messinese è il nuovo sindaco di Gela con il 65% delle preferenze contro il 35 del sindaco uscente. Una batosta per il presidente della Regione Rosario Crocetta che di Gela è stato sindaco per ben due volte, sebbene la candidatura di Fasulo sia stata propiziata anche dal sottosegretario Davide Faraone.

un comizio M5S della campagna elettorale
un comizio M5S della campagna elettorale

A Enna sonora batosta per Vladimiro Crisafulli. Se un tempo gli ennesi dicevano “Mirello I love you”, oggi hanno deciso di cambiare nettamente perché il nuovo sindaco è Maurizio Di Pietro, sostenuto da liste civiche che ha ottenuto il 51,89% dei voti nella roccaforte di Crisafulli, che a Enna può contare su un deputato regionale e che esprimeva il sindaco uscente Paolo Garofalo.
“Abbiamo interpretato bene il sentimento della gente che voleva il cambiamento”, ha detto a caldo il neo sindaco di Gela, l’ingegnere Domenico Messinese, dipendente Telecom, originario di Favara che sta festeggiando in piazza Umberto I insieme a migliaia di persone.
 Cancelleri e Messinese“Dietro allo schiacciante risultato di Gela c’è un grandissimo attestato di stima al Movimento, ma, anche, la sonora e inequivocabile bocciatura di Crocetta, che nemmeno a casa sua è riuscito a mettere una pezza ai disastri che ha fatto in questi anni in Sicilia” fa sapere invece il leader Cinquestelle in Sicilia Giancarlo Cancelleri che annunciando la sua candidatura alla presidenza della Regione nei giorni scorsi aveva scommesso proprio sul ballottaggio di Gela. e infatti adesso il deputato nisseno dice: “Non comprendiamo come Crocetta possa ancora sentirsi il legittimo presidente di tutti i siciliani. Faccia il primo atto serio e degno di nota della sua amministrazione, rassegni le dimissioni, e lo faccia pure in fretta. Forse c’è ancora tempo per salvare qualcosa. Noi siamo pronti per Palazzo d’Orleans”.
Tornando a Enna, invece, non si registrano dichiarazioni da parte del candidato sconfitto Mirello Crisafulli.
 
 

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