Cancelleri (m5s) attacca Ruvolo: “foglia di fico del PD”.

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IMG_4421“Se hai una bolletta da pagare, allora noi ti aiuteremo, ma non ti daremo le cento euro se poi tuo marito va a giocare alle slot o va a drogarsi”.

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Giovanni Magrì, va all’attacco dei partiti, definiti “sepolcri imbiancati” e arringa i circa 250 cittadini presenti al comizio di sabato sera in Piazza Garibaldi, tenuto insieme al deputato all’ars Giancarlo Cancelleri, suo “padre” politico, e al vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

Magrì ha spiegato che nel programma, in tema di servizi sociali, è stato inserito il “reddito essenziale di cittadinanza”, ovvero una combinazione di piccoli contributi, servizi e assistenza attiva ai più deboli.IMG_4417

“Gli ultimi di questa città hanno bisogno di essere coccolati, riscaldati dal nostro aiuto, dal nostro supporto, quelli veri perchè questo lo faremo, ma controllando tutto, avremo la banca dati e faremo un monitoraggio perchè tutto oggi si può controllare. Quindi furbi non ne vogliamo, ma solo persone in vero disagio e noi li vogliamo aiutare. Avete mai sentito un parlamentare che si è suicidato. E in questi ultimi anni cosa sentiamo, che la gente si uccide, non ne può più, è disperata, cade in depressione, e questo non è più possibile in un paese civile. Abbiamo inserito in programma il Reddito essenziale di cittadinanza, composto da un pacchetto di servizi e anche un sostegno economico verificato e verificabile, perchè se hai una bolletta che non puoi pagare, noi ti aiutiamo, ma non ti do cento euro se tuo marito poi le va a giocare con le slot o va a bere. Allora noi aiuteremo le persone che accettano di fare questo percorso con noi. Se lo accettano saremo ben lieti di prendere per mano queste famiglie e dare un po di IMG_4419serenità che oggi non hanno”.

Quindi è stata la volta di Giancarlo Cancelleri. In puro stile “grillessco”, Cancelleri ha sparato a zero contro gli avversari politici. Un intervento tutto giocato all’attacco. Perchè dopo il sostegno del centro sinstra al Polo Civico, i 5 stelle hanno deciso di giocare tutta la campagna elettorale attaccando Ruvolo per essere appoggiato dai partiti.

“Ci sono i faccioni. Questa gente si presenta, con manifesti grandi, ma non hanno candidato sindaco, alcuni non hanno né candidato né programma”, esordisce Cancelleri. “Questi non hanno neanche un sindaco, parlano di alleanze, di chi deve essere il sindaco o l’assessore, di chi fa un passo indietro o avanti, si è ridotta a questo la politica”.

“Il 51% degli italiani a ottobre 2012 non è andata a votare, se continuiamo di questo passo andremo a votare solo noi. Voglio dirlo forte, perchè lo sentano, sono due mesi che Giovanni Magrì parla di programmi in giro per la città, gli altri non li ho sentiti parlare di nulla. Ed è questa la verità. Adesso va di moda la lista civica, tutti sono la lista civica, che mi evoca un uomo nudo con la foglia di fico davanti e quando togli la foglia di fico, sotto c’è il simbolo del PD”.IMG_4413

“Sta succedendo questo – ha continuato Cancelleri – permettetemi di battezzare in modo amichevole la lista concorrente alla nostra, il ‘Patto Partitico’, c’è l’Udc, ora il PD, i politici dentro, gli altri stanno facendo la stessa cosa con gli inciuci dell’ultimo minuto. Rimaniamo quindi solo noi che candidiamo persone sconosciute alle Procure di tutta la Sicilia, persone che ci stanno mettendo la faccia da anni in questa città”.

Infine l’intervento del 27enne vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Campano, di Pomigliano d’Arco, Di Maio ha ricordato ai presenti come Termini Imerese sia un monito per Pomigliano che potrebbe finre allo stesso modo, perchè “la Fiat è codarda” ha detto.

IMG_4430“Abbiamo bisogno di entusiasmo, non di professori ma di inesperti che si mettono a studiare e trovano una soluzione, abbiamo bisogno di cittadini e non di politicanti. A questo bivio vi troverete alle prossime elezioni comunali. Ho spiegato una cosa: nessuna altra lista vi dirà prima quali sono gli assessori, perchè sugli assessori si fanno gli accordi dopo le elezioni, in base ai voti. Significa quindi che se il Movimento 5 Stelle dice i nomi prima, non deve fare accordi e spartirsi poltrone. C’è quindi un’evoluzione della politica intorno a questi atti”.

Di Maio ha quindi elencato una serie di provvedimenti approvati alla Camera, tra cui l’impignorabilità dei beni a quelle aziende che vantano crediti con la Pubblica Amministrazione e lo Stato. “Se abbiamo raggiunto questi risultati stando all’opposizione e avendo tutti contro, figuriamoci cosa potremmo fare se ci date fiducia e andiamo al governo”.

Si è chiusa il 10 aprile la chiamata per la presentazione delle candidature ad assessore nella giunta qualora vinca il movimento 5 Stelle. A rispondere sono stati solo 38 nisseni.

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