Campus biomedico nisseno. Intervista al Rettore Lagalla. “Nostro interlocutore privilegiato è il Consorzio universitario”

2143

Si è tenuta nella sede della nuova casa dello studente, il ristrutturato ex convento San Domenico, la riunione del consiglio direttivo del Consorzio università di Caltanissetta, che ha ospitato per l’occasione il Rettore dell’ Università di Palermo, Roberto Lagalla e il Prefetto di Caltanissetta, Carmine Valente.

IMG_6704All’ordine del giorno diversi temi, tra cui l’apertura il più possibile a breve termine della Casa dello studente, l’organizzazione dei corsi di laurea, la programmazione a medio e lungo termine e ovviamente il campus biomedico.

Il Rettore Lagalla ha confermato il radicamento dell’Università di Palermo a Caltanissetta, soprattutto per quanto riguarda il corso di Medicina.

“Ho aderito a un invito gradito del presidente del consorzio Universitario, che ha voluto , alla presenza del consiglio direttivo, affrontare i temi della collaborazione in essere tra Università di Palermo e Consorzio. Un occasione importante per presentare i nuovi locali della residenza universitaria, passaggio importante, ma altrettanto importante per me è stato confermare la volontà dell’Università di mantenere forte il radicamento a Caltanissetta, in particolare per il corso di Medicina”, ha detto Lagalla.

Come è noto sul campus bio medico stanno lavorando diverse istituzioni. Il Consorzio universitario, il sindaco Giovanni Ruvolo, l’Asp e il Cefpas e proprio in virtù di questa molteplicità di iniziative, si è letto nei giorni scorsi un dibattito sulla stampa circa la titolarità della programmazione del campus bio medico. La presenza del Prefetto Carmine Valente va messa in conto di un lavoro di mediazione e cucitura tra le varie istituzioni coinvolte per evitare una prova di forza che renderebbe inagibile l’iniziativa e ingessato lo slancio di chi persegue questa idea.

Ad ogni modo per il Rettore Lagalla, il Consorzio universitario è “l’interlocutore privilegiato”.IMG_6712

“Io intanto parto da un presupposto fondamentale – spiega il Rettore di UniPA – Le istituzioni e i soggetti pubblici e privati che stanno attorno a un progetto sono una ricchezza per il territorio, auspico e condivido una convergenza per ottimizzare e migliorare ulteriormente la qualità dell’attività universitaria a Caltanissetta”.

Lagalla prosegue: “E’ chiaro ed è evidente che normativamente l’Università ha un interlocutore privilegiato sul piano del rapporto istituzionale, e quell’interlocuzione per norma è il Consorzio universitario. Noi auspichiamo la più ampia convergenza dei soggetti istituzionali della città”.

“Onorato e orgoglioso” della presenza del Rettore, si è detto il presidente del Consorzio universitario, Emilio Giammusso. “La riunione – spiega – è stata fatta alla casa dello studente, luogo fisico dove accogliere i nostri studenti, una struttura completata da anni e che non vedeva la luce della sua apertura. In sei mesi abbiamo fatto sei collaudi, in questa settimana faremo la gara per arredi e corpi illuminanti e questo gioiello dell’architettura verrà donato al territorio e quindi ai nostri studenti che hanno il diritto ad avere i servizi con le tasse che pagano, ed è doveroso mettere questa struttura a loro disposizione. Il fatto che il consiglio direttivo si sia riunito qui sottende a questo principio, l’apertura immediata di questo gioiello”, afferma Giammusso.

Sul Campus bio medico, il presidente del Consorzio non può che prendere atto delle parole nette del Rettore Lagalla.Rettore Lagalla e pres Giammusso

“Abbiamo pianificato progetti a livello didattico, formativo e di eccellenza da qui a dieci anni, in chiave futura e a lungo termine – spiega il presidente Emilio Giammusso – e il campus universitario, il Rettore lo ha detto chiaramente, è una condizione e un obiettivo chiaro che per legge l’Università di Palermo fa attraverso i consorzi, e che quindi deve essere una responsabilità e un compito, del Consorzio, la sua gestione e l’organizzazione, in accordo e compartecipazione con tutti gli attori protagonisti del territorio, che hanno a cuore, indipendentemente dai compiti che questo comporta. E’ necessario metterci tutti insieme con la dignità dei ruoli e delle responsabilità, per essere tutti quanti co-protagonisti del successo del nostro territorio, che penso che lo meriti”.

Il consiglio direttivo è proseguito per circa mezz’ora dopo che il Rettore e il Prefetto hanno lasciato la Casa dello Studente e non sono mancati attimi di polemica, ma per tutt’altra ragione.

Con la riunione di oggi, infatti, si sono insediati i due nuovi componenti del Consiglio direttivo in quota del socio Comune di Caltanissetta. Si tratta dell’avvocato Giorgio Middione e del professore Salvatore Vizzini. Il problema è che si sono trovati alla riunione insieme ai predecessori, o meglio a uno di essi, l’architetto Giuseppe Rap, a cui il messo comunale ha notificato l’avvenuta sostituzione poco prima dell’assemblea.IMG_6711

Una modalità che non è affatto piaciuta a Rap che era stato nominato dall’allora sindaco Michele Campisi, ovviamente quando non era segretario di un partito come lo è oggi, essendo a capo del Nuovo Centro Destra.

La giunta che ha deciso le nuove nomine si è tenuta ieri sera e la notte, più che portare consiglio, ha rappresentato un ostacolo, in termini di tempo, per consegnare la notifica ai due componenti uscenti.

E così il messo comunale non ha potuto far altro che consegnare la notifica brevi manu all’architetto che si accingeva a partecipare al Consiglio direttivo, proabilmente a conoscenza (visto che la notizia era già uscita su una televisione locale) di essere stato sostituito, sebbene non ancora formalmente informato.

IMG_6711 IMG_6710 IMG_6709 IMG_6705 IMG_6704 IMG_6703 IMG_6702 IMG_6701 IMG_6700 IMG_6699 IMG_6697

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenta su Facebook