Campo profughi Pian del Lago. Iacolino (FI): "struttura va rimossa, comune e Prefettura siano conseguenti". (FOTO)

Uno slum a Caltanissetta. Così si potrebbe definire l’accampamento di Pian del Lago2 dove vivono un centinaio di migranti senza alcuna assistenza, senza servizi igienici, riscaldamento o acqua, costretti a dormire all’aperto. Lunedì mattina sul posto, per un sopralluogo, una delegazione di Forza Italia guidata dall’europarlamentare Salvatore Iacolino e dal consigliere Oscar Aiello.

“Dobbiamo distinguere la dignità e il decoro della persona, e qui queste condizioni non ci sono – ha detto Iacolino – d’altro canto è una struttura pubblica e i giovani che non trovano luoghi di aggregazione vengono privati di un’opportunità. Invito l’amministrazione comunale ad essere conseguente e la Prefettura. Una struttura così va rimossa subito. Questi disperati rappresentano un polmone per il Centro accoglienza richiedenti asilo, visto che attendono che si liberino posti dentro la struttura ufficiale. L’esigenza è che i tempi siano più veloci. Dai primi di ottobre la commissione rifugiati sta lavorando intensamente, ma non possiamo non dire che quasi un anno di tempo per decidere un istanza è troppo. Il Viminale dovrebbe coniugare l’esigenza di garantire il diritto di queste persone con l’esigenza di rimpatriare chi non ha questo diritto. Abbiamo bisogno di procedure snelle che non dipendono dai funzionari”.

“C’è un degrado assoluto – conclude l’europarlamentare – Sotto il ponte c’è un altro gruppo di poveracci in attesa di realizzare un sogno che forse non realizzeranno mai”.

Emergenza umanitaria, dunque. La situazione igienico sanitaria, con il passare dei mesi, è gravemente compromessa. Un rifugiato pachistano mostra le ferite in tutto il corpo, apparentemente causate dalla scabbia e viene subito chiamata un’ambulanza. Ma la sporcizia è ormai sovrastante e i fuochi che vengono accesi ovunque sia per riscaldarsi che per cucinare, ormai bruciano di tutto, anche materiale tossico. L’odore acre, infatti, diventa insopportabile. Intanto in un angolo è sorta una vera e propria discarica a cielo a aperto. Uno spazio, adiacente al dormitorio, invaso da ogni genere di rifiuto. Nessuno, evidentemente, va a pulire da mesi quest’area che,quand’anche occupata, fa sempre parte della città di Caltanissetta.

 

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