Campi da tennis villa Amedeo. La Giunta: “Saranno aperti alla cittadinanza”

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Sulla vicenda dei campi da tennis di villa Amedeo di proprietà del Comune di Caltanissetta, è opportuno che l’Amministrazione comunale informi la cittadinanza sul fatto che intende fare chiarezza fino in fondo sulla situazione giuridica degli immobili, per la quale sono emerse criticità.

L’amministrazione, sotto questo aspetto, ha trovato una situazione incresciosa e piena di dubbi. Non vi è certezza sulla titolarità giuridica dell’area interessata. Dalla documentazione reperita a seguito di una ricerca effettuata negli archivi del Comune dalle direzioni Patrimonio e Sport, proprio in fase di istruttoria del bando di assegnazione, è emerso che l’area ricade su una porzione di territorio in cui coesistono diverse proprietà rispettivamente del Comune, dell’Asp2 e del Demanio militare.

Per quanto riguarda la parte di proprietà del Comune, il Tennis Club, allora “Circolo del Tennis”, ha iniziato a gestire la struttura nel 1946, in forza di una “Concessione in uso del terreno sito nella parte inferiore di villa Amedeo”. Nel 2004 l’associazione sportiva ha avuto confermata la concessione fino al 20 gennaio 2017.

La Provincia regionale, in forza di una delibera del Consiglio comunale di Caltanissetta del 1989, a cui non è seguita, come prevista per legge, la stipula di un contratto scritto rogato in forma pubblica, detiene in comodato d’uso una porzione dell’area. Su di essa è stato realizzato il campo scuola e gli spogliatoi che la stessa Provincia ha concesso in locazione al Tennis club fino al 2023, in forza di una deliberazione commissariale che aveva autorizzato la copertura del campo scuola e nel 2017 il rinnovo del contratto di locazione per sei anni fino al 2023.

Il Comune di Caltanissetta sta vagliando dunque la regolarità del rapporto intrapreso a suo tempo tra il Comune e la Provincia e, di conseguenza, tra quest’ultima ed il tennis club per i profili di competenza dell’Ente.

Sono in corso verifiche da parte degli uffici sulla conformità urbanistica ed edilizia di una delle strutture esistenti, utilizzata per la somministrazione ai soci di alimenti e bevande.

Per quanto riguarda i tre campi che insistono sull’area di proprietà del Comune, il cui contratto è scaduto, l’Amministrazione intende pubblicare un bando per l’affidamento in gestione secondo le norme sull’evidenza pubblica, prevedendo un canone congruo ed una serie di servizi da garantire a tutta la collettività. Il bando per l’assegnazione dell’area di competenza del Comune sarà pubblicato a breve. In considerazione di una situazione così complessa su vari piani, non solo amministrativo, si può facilmente intuire, a meno di facili speculazioni politiche, perchè questo non sia ancora avvenuto, dal momento che è stato necessario svolgere numerose conferenze dei servizi con gli altri enti titolari di situazioni giuridiche sull’area. Tali criticità sono infatti emerse in fase di istruttoria allo scopo di assegnare la gestione della struttura con bando pubblico su input dell’Amministrazione, che ha richiesto molto tempo per via dell’intricata situazione determinatasi, anche a causa di adempimenti che nel passato non sono stati definiti.

Nelle more dell’affidamento il Comune di Caltanissetta intende affidare la manutenzione agli impiegati comunali, coordinati da due funzionari specializzati e con il supporto dei lavoratori dei mini cantieri in modo che l’impianto resti aperto alla cittadinanza.

La giunta municipale, presieduta dal sindaco, Giovanni Ruvolo, dichiara: “Ci siamo trovati a gestire una situazione nuova e inedita e stiamo collaborando, laddove giuridicamente possibile, a sanare situazioni che abbiamo trovato. I principi della legalità vanno sopra ogni altra istanza e quindi una volta sanate le situazioni si ripartirà, ma lo si farà con le carte a posto. Chiaramente informeremo gli organi di competenza di tutto ciò che abbiamo riscontrato. Cercheremo di garantire gli sportivi e gli appassionati di tennis che frequentano, o che intendono farlo, i campi di villa Amedeo, uno degli impianti più belli del sud Italia. Nessuno si è mai preoccupato di regolarizzare ciò che a norma di legge andava fatto. Stupisce la proposta della V commissione consiliare di operare una proroga con affidamento diretto, proposta impraticabile da un punto di vista normativo oltreché insensata da parte di chi continuamente contesta il ricorso alle proroghe”.

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