Camere di commercio, sei sindaci scrivono a Musumeci: “Chiediamo un suo intervento contro la norma nazionale”

73

Con una recente norma, il Parlamento ha disposto l’accorpamento delle Camere di Commercio delle province di Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Agrigento e Trapani. Norma contestata con forza dai sindaci dei capoluoghi interessati Roberto Gambino (Sindaco di Caltanissetta) , Giuseppe Cassì (Sindaco di Ragusa) , Francesco Italia (Sindaco di Siracusa) , Francesco Miccichè (Sindaco di Agrigento) , Giacomo Tranchida (Sindaco di Trapani) a cui si aggiunge anche il sindaco di Enna Maurizio Dipietro (la Cciaa di Enna era stata già accorpata a Palermo).

“La norma inopinatamente inserita nel contesto della Legge finanziaria penalizza enormemente le imprese ed i nostri territori. – scrivono -. Entro il 22 agosto la Regione Siciliana ha la possibilità di modificare tale provvedimento;. Noi chiediamo il suo autorevole intervento al fine di mantenere i livelli dei servizi sui territori e soprattutto al fine di ripristinare la collocazione provinciale delle Camere di Commercio, in una fase delicata come quella che stiamo attraversando non ci possiamo permettere il lusso di penalizzare ancora di più le nostre imprese ed i nostri territori. Confidando in un suo intervento, restiamo a sua disposizione per un eventuale incontro”.

Commenta su Facebook