Camera penale. A Caltanissetta sarà presentato il primo sportello in Italia per l’errore giudiziario nell’ambito del convegno : “Manifesto del diritto penale liberale e del giusto processo”

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Venerdì 13 settembre nell’ aula magna del Palazzo di giustizia di Caltanissetta si terrà un convegno  dal titolo “Confronto sul Manifesto del diritto penale liberale e del giusto processo”.

Durante il pomeriggio di studio, che avrà inizio alle 15,30, sarà presentato, in attuazione alle direttive dell’Osservatorio per l’errore giudiziario, il primo sportello in Italia per l’errore giudiziario al quale si potranno rivolgere tutti coloro che ritengono di essere stati vittima di un errore. “Sarà un lavoro prezioso sia per  l’assistenza offerta ai perseguitati sia perchè i dati che saranno raccolti confluiranno all’osservatorio nazionale  – ha affermato il presidente della camera penale di Caltanissetta Sergio Iacona- allo scopo di intraprendere le opportune iniziative. Il nostro paese ha conosciuto troppi casi clamorosi di gravi errori con conseguenze devastanti per le vittime e di cui il caso Tortora è solo l’esempio più conosciuto.”

Il convegno avrà illustri relatori come il presidente nazionale dell’Unione camere penali Domenico Caiazza  il procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone, il professor Giovanni Fiandaca docente emerito di diritto Penale ed il presidente della Corte di Appello, Maria Grazia Vagliasindi. Saranno riuniti a Caltanissetta i vertici dell’avvocatura penale nazionale ed autorevoli esponenti della magistratura e del mondo accademico

“Sarà l’occasione per discutere della crescente preoccupazione destata dalle proiezioni di un allarmante  populismo sul sistema giudiziario – ha ribadito Iacona – e per riaffermare la necessità di procedere ad una radicale riforma che, in sintonia con i principi che  ispirarono l’introduzione nel nostro paese del sistema accusatorio, potenzi il sistema delle garanzie rimettendo al centro del processo la necessità di tutelare libertà fondamentali del cittadino oggi sempre più  a rischio.

 

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