Cambio al vertice del Gal “Terre del nisseno”. Giuseppe Valenza presidente

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Si è svolta lunedì’ presso la sala conferenze del settore sviluppo economico del Libero Consorzio comunale di Caltanissetta l’Assemblea dei soci della società consortile GAL Terre del Nisseno con all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2014 -2017. La giornata ha visto fra i relatori il Presidente uscente Giovanni Lillo Randazzo, il quale si è soffermato sugli obiettivi raggiunti dal CdA e dall’Ufficio di Piano in questi tre anni di lavoro ricordando in particolare le risorse impegnate ed erogate per la creazione e il potenziamento delle microimprese locali dell’agroalimentare e dell’artigianato tipico; gli interventi finanziati ai Comuni di Caltanissetta, Mussomeli, Riesi, Montedoro, Delia, Marianopoli e Sommatino e alle associazioni per il recupero dei Borghi rurali e il potenziamento e la promozione del settore turistico rurale.
A seguire è intervenuto il consigliere uscente Giuseppe Valenza il quale, oltre a confermare i contenuti della relazione del presidente uscente, si è soffermato sull’importanza di riportare ad unitarietà programmatica i vari strumenti di sviluppo locale presenti nel territorio (GAL, Patto Territoriale Agricolo e Distretto Turistico delle Miniere) e quelli futuri legati alla nuova programmazione 2014/2020, al fine di prevedere insieme agli Enti Locali del territorio la costituzione di una Agenzia di Sviluppo Locale che possa elaborare un piano strategico in grado di definire i fabbisogni locali evitando inutili duplicazioni e sovrapposizioni.
Il Commissario dell’ex Provincia Regionale ora Libero Consorzio comunale di Caltanissetta Calogero Guagliano si è soffermato sulla legge di riforma delle ex province e sul ruolo che dovrebbe avere il libero consorzio di Caltanissetta auspicando, in questo difficile e delicato passaggio la costituzione di una Agenzia unica in grado di elaborare politiche di sviluppo per rilanciare il territorio del nisseno.
Il delegato della Camera di Commercio, Tarcisio Sberna attuale Presidente del Distretto Turistico delle Miniere, dopo essersi complimentato con l’Ufficio di Piano per il lavoro svolto in sinergia con il CdA, ha ribadito la volontà di far dialogare il GAL e il Distretto perché entrambi gli strumenti hanno obiettivi comuni.
Al termine, dopo lettura dello Statuto e del regolamento effettuata dal legale della società Avv. Rabiolo si è svolta l’elezione dei soggetti e dei componenti del CdA che ha visto eletti dall’Assemblea: Lillo Randazzo delegato dalla Confesercenti, Giuseppe Valenza delegato dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Rocco Patrì delegato dall’Unione Provinciale Agricoltori, Tarcisio Sberna delegato dalla Camera di Commercio e Vincenzo Lo Forte delegato dall’ex Prov. Reg. di Caltanissetta ora libero Consorzio comunale di Caltanissetta.
A seguire i neoeletti si sono riuniti per nominare il nuovo Presidente e il segretario. Al termine della prima seduta del nuovo CdA all’unanimità è stato eletto il nuovo Presidente nella figura di Giuseppe Valenza delegato dalla CIA e attuale vicepresidente della Camera di commercio, industria, artigianato.
“Sono grato a tutti i componenti del nuovo CdA ed in particolare al presidente uscente Randazzo per la fiducia dimostratami con questa elezione. Si rinnova la responsabilità, in continuità con la precedente gestione, di dare risposte alle attese del territorio in termini di crescita e sviluppo”, ha detto il neo presidente del GAL, Valenza.
“I prossimi anni – prosegue – ci vedranno impegnati nel consolidamento di quanto già fatto e nell’attuazione delle misure di nostra competenza che saranno disponibili nel nuovo PSR 2014/2020. Più di 32 soggetti tra Comuni, Associazioni e Microimprese sono stati finanziati: fino a pochi anni fa sembrava un obiettivo irraggiungibile. Va dato atto a tutta la struttura, di aver operato al meglio, garantendo i tempi e gli obiettivi prefissati: gli ultimi tre bilanci si sono chiusi con un segno positivo. Ora la sfida che ci attende è quella di far fare al GAL un salto di crescita, porre le condizioni perché si sviluppi una collaborazione costante con gli Enti Locali, i privati e il mondo dell’associazionismo, per garantire un approccio sistemico e prepararci insieme alle sfide legate alla nuova programmazione 2014/2020. Al Presidente ed agli Amministratori uscenti un grazie particolare per aver operato in modo qualificato e senza nessun emolumento”.

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