Caltaqua. "Nessun allarme, acqua pulita. Torbidità dipende da causa privata".

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diga“In riferimento ad alcune segnalazioni sulla torbidità dell’acqua in contrada Bigini, Caltaqua segnala che dai campionamenti effettuati e dai controlli svolti sull’acqua in questi giorni fino al punto di consegna all’utente, ovvero al contatore, non si evince nessuna anomalia sulla qualità e le caratteristiche dell’acqua. Da questo si può presumere che il problema sia di natura privata”. Con questa nota l’ufficio tecnico di Caltaqua risponde ad alcune segnalazioni, anche a mezzo stampa, che avevano lanciato l’allarme su acqua gialla in uscita dai rubinetti.

La spiegazione possibile.

Nei giorni scorsi i turni di erogazione dell’acqua sono stati di qualche ora in meno a Caltanissetta ma sempre a giorni alterni. E’ possibile che i recipienti privati o le autoclave condominiali, abbiano pompato fino all’ultima acqua presente, ovvero vicina al fondo, finendo con il pompare anche sabbia dentro i rubinetti. Cio’ proprio a causa della minore erogazione. Quando infatti la distribuzione avviene per orari più lunghi,  difficilmente si arriva a utilizzare l’acqua del fondo dei recipienti.

Erogazione quasi normale a Caltanissetta.

Sul fronte dell’erogazione a Caltanissetta, l’acqua in distribuzione è stata praticamente la stessa di prima se non per una diminuzione della durata dei turni che però è avvenuta soltanto per alcuni giorni, mentre negli ultimi due turni è ritornata alla normalità. Disagi veri e propri non ce ne sono stati se non a San CAtaldo (turni ogni tre giorni) e a Santa Barbara. Il problema è stato semmai di comunicazione con due note inviate contemporaneamente da Caltaqua in cui in una si paventavano disagi per l’interruzione del Blufi, che però non interessa Caltanissetta città e un’altra dove spiegava la riduzione di quantitativi dall’Ancipa. Due invasi che servono bacini di utenza diversi per cui sarebbe stato meglio, forse, da parte di Caltaqua, inviare una nota  esplicativa unica e non due.

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