Caltanissetta, truffa dello specchietto “Green”: giovane a piedi si faceva urtare dalle auto e simulava la caduta dalle mani del cellulare

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La truffa dello specchietto continua ad essere sempre di moda, e Caltanissetta non è esente da questo raggiro, anche se compiuta con  modalità innovative e per così dire ecologiche.
Questi i fatti. Nella mattinata di ieri, giunte diverse segnalazioni telefoniche in Questura che avvisavano della presenza di un giovane che si aggirava appiedato con fare sospetto per le vie del centro, urtando le autovetture in transito, il personale delle Volanti si poneva alla ricerca del giovane segnalato. Così, in Via Sallemi veniva rintracciato S.L. di anni 21, pregiudicato, proveniente dalla provincia di Agrigento.
Gli Agenti si sono avveduti che la truffa dello specchietto veniva attuata in modalità green: anziché avvenire fra due autovetture, si concludeva fra un pedone ed un’ignara autovettura in transito. Difatti il giovane, aggirandosi appiedato per le vie del centro, si faceva urtare dall’auto di passaggio per simulare la caduta dalle mani del telefono cellulare che si presentava con il display infranto. Da lì, la richiesta di un piccolo risarcimento danni, un contributo alle spese, sebbene in realtà lo smartphone fosse già rotto.
Gli uomini delle Volanti, rintracciato S.L, lo hanno condotto in Questura e segnalato all’;A.G. per porto abusivo di un’;arma bianca. Inoltre, il Questore gli ha irrogato l’immediato rimpatrio nel comune di residenza con Foglio di Via Obbligatorio da Caltanissetta, ovvero il divieto di fare ritorno in questo centro per i prossimi tre anni, al fine di scongiurare ulteriori tentativi di truffa.

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