Caltanissetta, torna la Festa della Primavera: tre giorni tra cultura, spettacoli e comunità

/
/
Caltanissetta, torna la Festa della Primavera: tre giorni tra cultura, spettacoli e comunità

Caltanissetta, torna la Festa della Primavera: tre giorni tra cultura, spettacoli e comunità

Dal 15 al 17 maggio Caltanissetta ospiterà la terza edizione della “Festa della Primavera”, manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più partecipati della città, puntando su collaborazione, inclusione e valorizzazione del territorio.L’evento, promosso dall’associazione senza scopo di lucro Officine Taratà, guidata da Tiziano La Marca e Marcello Bellomo, con il supporto di Michele Fiscina e Gianluca Nicosia, e il patrocinio del Comune, coinvolgerà scuole, associazioni di volontariato, artigiani, artisti e cittadini.Cuore della manifestazione sarà la Villa Amedeo, che per l’occasione si estenderà anche agli spazi esterni per ospitare un’area dedicata a cibo, artigianato e attività sociali. Il programma si svilupperà per tre giorni, dalle 9 alle 24, con iniziative pensate per tutte le età.La giornata di venerdì 17 maggio sarà interamente dedicata alle scuole: una parte della villa verrà trasformata in un’agorà dove studenti, associazioni e ospiti potranno confrontarsi, raccontarsi e avviare nuove collaborazioni. Non mancheranno laboratori creativi, attività di animazione, tornei – tra cui quello di Risiko! – e lezioni di scacchi.Ampio spazio anche alla cultura e alla memoria del territorio, con la partecipazione di studiosi e protagonisti locali come Emanuele Aliotta e il fotografo Lillo Miccichè, oltre alla presenza di autori e pubblicazioni della casa editrice Lussografica.Tra gli ospiti attesi anche il campione olimpico Giovanni Scarantino, che prenderà parte alle attività insieme all’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco.Il programma proseguirà nel fine settimana con esibizioni di scuole di danza, sfilate di moda, spettacoli musicali e teatrali, oltre a laboratori e attività dedicate al benessere, come lezioni di yoga fino a sera.La “Festa della Primavera” si conferma così un progetto nato dal basso che punta a rafforzare il senso di comunità e a creare una rete virtuosa tra le realtà locali, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio e promuovere un modello di sviluppo condiviso.

Condividi: