Caltanissetta, tavolo in prefettura per contrastare gli incendi boschivi. C’è anche una App per i cittadini

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Nella mattinata odierna, ha avuto luogo,al Palazzo del Governo, presieduta dal Prefetto Maria Teresa Cucinotta, la riunione per la campagna anti incendio boschivo finalizzata ad analizzare le diverse criticità in vista dell’approssimarsi della stagione estiva e programmare le attività di competenza.

All’incontro hanno partecipato i Sindaci del Libero Consorzio Comunale, i vertici delle Forze di Polizia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentanti dell’Asp e del SUES 118, il dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, dell’Azienda Regionale delle Foreste Demaniali, rappresentanti del Servizio Regionale di Protezione Civile e dei gestori di strade e reti ferroviarie ed infrastrutture,

Nel corso della riunione è stata ribadita, in linea con le recenti direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Gabinetto del Ministro dell’Interno e del Presidente della Regione Siciliana, la fondamentale esigenza di sviluppare le necessarie forme di raccordo e sinergia tra tutti i soggetti istituzionali del sistema integrato regionale di protezione civile che assicurano il concorso all’attività di previsione e lotta attiva degli incendi boschivi.

In quest’ambito il Prefetto ha sottolineato la necessità di promuovere tutte le possibili forme di collaborazione tra gli attori pubblici e privati che concorrono nel predetto sistema, sensibilizzando tutte le componenti presenti sulla necessità di potenziare l’efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto, sotto il duplice profilo della mitigazione del rischio di innesco e di propagazione e del contenimento delle conseguenze degli eventi incendiari sugli ambienti antropici e naturali.

In tal senso, è stata richiamata la particolare attenzione dei Sindaci, quali Autorità locali di protezione civile, sulla necessità di predisporre idonee misure di vigilanza nell’ambito del proprio territorio, attraverso l’aggiornamento annuale del catasto delle aree percorse dal fuoco nonché l’elaborazione e aggiornamento dei piani comunali e intercomunali di protezione civile, anche di tipo speditivo.

Il Prefetto ha, al riguardo, invitato i Sindaci ad adottare apposite ordinanze volte alla prevenzione degli incendi e ad una pronta azione di rimozione della vegetazione erbacea lungo le fasce perimetrali delle aree antropizzate, per un’adeguata cura dei terreni incolti ed abbandonati prossimi alle aree stesse, sottolineando la necessità di svolgere una costante e capillare attività di vigilanza sulla puntuale e rigorosa osservanza delle medesime disposizioni, al fine di garantirne una compiuta effettività.

E’ stata, inoltre, richiamata la necessità di intensificare l’attività di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, allo scopo di coniugare le esigenze di tutela della pubblica incolumità con quelle di garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche con il concorso delle Polizie locali, evidenziando, inoltre, l’esigenza di conferire il massimo impulso all’attività investigativa e di prevenzione nel settore.

Inoltre, è stato raccomandato di valutare con la massima attenzione gli avvisi di criticità di protezione civile sul rischio incendi, quotidianamente diramati dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile (SORIS) e, in caso di alto pericolo di rischio, di adottare immediatamentele necessarie misure preventive ivi compresa l’eventuale attivazione dei Centri Operativi Comunali (C.O.C.).

E’ stata inoltre sottolineata l’opportunità di portare all’attenzione della cittadinanza le più importanti norme comportamentali di autotutela e autoprotezione da porre in essere in caso di emergenza incendio. In quest’ambito è stata resa nota la creazione, ad opera del Dipartimento Regionale di Protezione Civile Sicilia di un’apposita applicazione informatica di segnalazione denominata “Anch’io segnalo”, scaricabile attraverso i sistemi operativi degli smartphone, attraverso cui i cittadini possono fornire immediate informazioni su eventi calamitosi corredate da fotografie e segnalare situazioni di pericolo alla Sala Operativa della Protezione Civile (numero verde 800 40 40 40).
A conclusione dell’incontro, il Prefetto ha messo in evidenza l’esigenza di garantire, al verificarsi dell’emergenza, flussi comunicativi chiari e tempestivi oltre che la massima circolarità delle informazioni per una maggiore incisività del modello operativo di intervento a salvaguardia della pubblicaincolumità.

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