Caltanissetta, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Un avvocato e un commesso del tribunale tra gli arrestati

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caltanissetta hanno dato esecuzione stamane ad un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari e di divieto di dimora emessa dal Gip nisseno, nei confronti di cinque soggetti per il reato di esercizio di una casa di prostituzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso (art.110 cp, art.3 n.2-4-7-8 legge 75/1958).

Il provvedimento trae origine da un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta e condotta da personale del Nucleo Investigativo, che ha permesso di risalire ad un giro di prostituzione nel quale sarebbero stati impegnati un libero professionista e un pubblico dipendente. La misura cautelare è stata eseguita nei confronti dell’avvocato Sandro Valenza di 49 anni del foro di Caltanissetta e Vincenzo Riccobene, commesso del tribunale di 54 anni. Oltre a loro sono stati posti ai domiciliari il pensionato Antonino Comunale di 78 anni e la colombiana Adriana Maria Toro di 36. Divieto di dimora per Francesco Vittorioso di 52 anni.

“L’attività investigativa, consistita in accessi nei luoghi di meretricio, nell’assunzione di sommarie informazioni di persone dedite all’erogazione delle prestazioni sessuali, nell’intercettazione di comunicazioni e conversazioni telefoniche, nell’esecuzione di video riprese e accertamenti documentali, ha consentito di raccogliere inequivocabili elementi circa le responsabilità degli odierni arrestati”.

In particolare i soggetti coinvolti nell’indagine, quattro uomini e una donna, tutti residenti a Caltanissetta e di età comprese tra i 36 e i 78 anni, in concorso tra loro, avendo la disponibilità di alcuni appartamenti in città, concedevano in sublocazione le camere da letto, a prezzi sproporzionati rispetto a quelli di mercato, fino a 240 euro a settimana, a donne di origine sudamericana, a scopo di esercizio di case di prostituzione.

Il provvedimento cautelare dispone per quattro soggetti gli arresti domiciliari e per uno il divieto di dimora nel comune di Caltanissetta, con obbligo di presentazione alla P.G..

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