Caltanissetta, “scuole in meta” con la Nissa Rugby: “L. Radice”, bambini protagonisti

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Articolato, importante, variegato, ricco di valori. Il progetto didattico “Scuole in meta”, in corso in molti istituti cittadini, questa volta è stato imbastito dalla Nissa Rugby per l’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice”: è stato un momento formativo ricco di sport ed etica per gli studenti. Sotto la supervisione del Responsabile Famiglia e Scuole, Michele D’Oro, e del direttore tecnico, Fabrizio Blandi, con la partecipazione dell’intero staff tecnico, il progetto ha coinvolto bambini e bambine; la conclusione è stata affidata a tre giorni di tornei ed esercitazioni che si sono svolte presso l’impianto sportivo di Portella della Ginestra a Caltanissetta.

Michele D’oro ha sottolineato: Con la Festa del Rugby dedicata alle classi terze dell’istituto comprensivo Lombardo Radice, diretto dalla Dirigente scolastica Bernardina Ginevra, si è conclusa la prima fase del progetto “Scuole in meta” che la Nissa Rugby sta conducendo nelle scuole cittadine. Precedentemente la stessa iniziativa era stata rivolta alle classi quinte e quarte, in seguito ad una serie di interventi a scuola dei tecnici della società rugbystica nissena. A breve accoglieranno il progetto della Nissa Rugby anche i comprensivi “Martin Luther King” diretto dalla Dirigente scolastica Rosa Cartella e la scuola primaria “Leonardo Sciascia” diretto dalla Dirigente scolastica Giusy Mazzarino. Nel contempo grazie al progetto del CONI “Sport per tutti”, hanno l’opportunità di giocare a rugby anche gli alunni del comprensivo “Antonino Caponnetto” del Dirigente scolastico Maurizio Lo Monaco. La Nissa Rugby del presidente Giuseppe Lo Celso prosegue dunque nel suo percorso tecnico e sociale, che tanti frutti sta portando alla città di Caltanissetta consentendole di far parte stabilmente dei capoluoghi dove la palla ovale è ormai di casa. Ecco lo staff impegnato nel progetto “Scuole in meta” sapientemente guidato dal responsabile tecnico Fabrizio Blandi: Federico Curto, Ramona Currieri, Samuele Lipani, Riccardo Randazzo, Sofia Vivacqua, Eliana Parla, Marina Medico, Chiara Cammarata, Martina Malerba, Alessandra Russo, Giancarla Ventura”.

Determinante proficuo e fattivo il sostegno degli insegnanti della “Lombardo Radice” durante le attività all’aperto. Abbiamo ascoltato Paola Iacopelli: “Il valore dello sport nella formazione del bambino è fondamentale sia a livello fisico, sia a livello psichico e sociale. Offre la possibilità di aggregarsi e socializzare e di obbedire alle regole. Conoscendo il rugby i bambini si sono divertiti tantissimo; uno sport che non è tra i più comuni. Hanno apprezzato le regole e la convivialità che è parte integrante di questa disciplina sportiva”.

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