Caltanissetta, quattro fendenti per uccidere. Due connazionali fermati per l’omicidio del 32enne pachistano, un terzo per favoreggiamento

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Almeno quattro coltellate, una delle quali al costato che potrebbe essere stata quella fatale, hanno provocato la morte del 32enne Adnan Siddique, pachistano regolarmente residente a Caltanissetta in via San Cataldo nel centro storico. Proprio nella sua abitazione, al civico 10, l’uomo è stato assassinato al culmine di una violenta lite i cui motivi sono adesso al vaglio dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile che ieri a mezzanotte sono giunti sul posto.

Sono due i fermati, fortemente indiziati di essere gli autori dell’omicidio. Si tratta di due connazionali della vittima che hanno provato a fuggire dopo l’agguato in una casa poco lontana dal luogo del delitto in via Fornaia, traversa di via Consultore Benintendi sede dello storico mercato della Strata ‘a Foglia. Insieme a loro è stato fermato un terzo uomo per favoreggiamento: li avrebbe aiutati nel tentativo di fuga. Nell’appartamento al terzo piano della palazzina di via Fornaia i due autori dell’omicidio si sono precipitati con gli abiti ancora sporchi di sangue. Tracce ematiche sono presenti nell’androne e lungo le scale.

Ad indirizzare i sospetti su di loro pare abbiano contribuito anche i residenti della zona con dettagliate segnalazioni. A coordinare le indagini dei carabinieri il sostituto procuratore Massimo Trifirò. Mentre si indaga per ricostruire l’esatta dinamica del delitto gli investigatori stanno lavorando per verificare se il coltello ritrovato sia compatibile con le ferite riportate dal 32enne ucciso. Questa sarà materia del medico legale.

Nel video i carabinieri portano in caserma i sospettati

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