Caltanissetta, Polo Civico. “Il Bilancio di previsione in aula nel silenzio e senza il coinvolgimento dei cittadini. Perché?”

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Nota stampa del Polo Civico Cives 3.0 sul bilancio di previsione comunale che andrà in aula il prossimo 7 maggio. 

Solo tramite un piccolo articolo sulla stampa siamo venuti a conoscenza della convocazione del Consiglio Comunale per il prossimo 7 maggio per l’approvazione del bilancio di previsione 2020-21-22. La notizia ci ha molto sorpreso, perché dell’elaborazione di questo bilancio nessuno ha avuto alcuna informazione. Più volte il sindaco Gambino ha evidenziato nei suoi interventi giornalieri sui social media, che la Giunta stava predisponendo un Bilancio di Guerra, senza mai però entrare nel dettaglio, e consentire  di comprendere in che modo l’amministrazionecomunale si stesse organizzando per spendere al meglio il denaro di tutti i cittadini. La  notizia è stata solo sussurrata, ci si aspettava più risalto.

Il tutto  ci lascia in sospeso perché non ci consente di comprendere  se le azioni che ne deriveranno saranno l’abbassamento della TARI a famiglie ed imprese, il sostegno a tutte le attività economiche che saranno costrette ad investire ingenti risorse  nella riconversione delle loro imprese, e tante ulteriori iniziative tese a tentare di risollevare il collasso che é derivato  dal lungo ed ancora attuale periodo di confinamento, o se qualche sorpresa si affaccia ai nostri occhi ad esempio con la conferma di quell’aumento del 25% della Tari che il Sindaco ci aveva preparato come regalo di Natale con brindisi a fine anno.

In particolare, sarebbe utile che la Città sapesse se l’aumento della Tari del 25%, è stata completamente annullata, o se è stato introdotto un aumento di entità diversa. Che fine ha fatto il cosiddetto Tavolo Tecnico? Non abbiamo saputo nulla circa le attività di questo tavolo che avrebbe dovuto affrontare e risolvere questa inaspettata e preoccupante vicenda dell’aumento della Tari.  In un momento in cui le famiglie stanno attraversando una fase economica drammatica sarebbe utile sapere se, su un bilancio familiare ridotto al lumicino, si debba prevedere anche un aumento delle tasse. Come Movimento auspichiamo che la sospensione dell’aumento della Tari, sancita e promessa dal sindaco nel mese di gennaio, fosse oggi confermata dall’annullamento in questo bilancio previsionale, sperando che qualcuno dei nostri suggerimenti per bloccare l’aumento della Tari possa essere stato accolto.

Vorremmo sapere quali capitoli sono stati creati o rimpinguati, e in che entità, per sostenere le piccole imprese, le attività artigianali, i titolari di partite iva nei diversi settori ed in particolare dei pubblici esercizi e per le famiglie che vivono condizioni di difficoltà e fragilità.  A tal proposito sarebbe opportuno che da parte di qualche consigliere fosse proposto un emendamento per creare un capitolo da utilizzare,  per finanziare l’acquisto di tablet, sim card, articoli per la didattica, da destinare agli alunni delle scuole del centro storico che oggi hanno grosse difficoltà a stare al passo con l’attività didattica a distanza. Noi del Polo Civico ci stiamo attivando per creare un fondo per tale finalità, ma l’intervento dell’amministrazione comunale sarebbe certamente più consistente e più incisiva. Sarebbe utile anche finanziare l’acquisto delle mascherine da fornire alle fasce più deboli della popolazione, per favorire una mobilità sicura e contrastare il rischio del contagio.

Vorremmo sapere anche se, dopo l’approvazione dei bilanci Ato Ambiente da parte del sindaco, ed il conseguente accollo del debito, in questo bilancio di previsione è stato creato un capitolo per la copertura di questo debito, consentendo alla città, finalmente, di poter conoscere la vera e definitiva entità di tale debito. Ci saremmo aspettati che un movimento quale il M5S, nato per aprire con l’apriscatole i palazzi delle istituzioni, rigenerandoli in strutture di vetro trasparente, sul bilancio di previsione, in un  momento difficile della città, avesse pensato di coinvolgere i cittadini, i comitati di quartiere, le ex consulte comunali (“ex”, visto che ancora non è stato approvato il nuovo regolamento delle consulte dal consiglio comunale a maggioranza del Movimento 5 Stelle), anche attraverso le tante piattaforme digitali oggi disponibili, nel predisporre il bilancio di previsione.

Ci sembra un atto gravissimo, come altrettanto grave è il silenzio intorno a tutte le  vicende sopra evidenziate. Egregio Sindaco, il Polo Civico le chiede maggiore chiarezza sulle scelte che lei e la sua amministrazione si appresta a fare per i cittadini di Caltanissetta. Comprenderà  che il mondo é cambiato in questi ultimi mesi ed il silenzio della sua amministrazione, rotto soltanto dalle sue conferenze giornaliere, ci preoccupa. Questo silenzio dei suoi assessori non ce lo possiamo permettere, la città aspetta.

Il Polo Civico Cives 3.0

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