Caltanissetta, Polizia di Stato. I numeri dell’attività nel 168mo dalla fondazione: 21 mila richieste d’intervento, 249 arresti

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Nel 168° anniversario della fondazione della Polizia di Stato la Questura di Caltanissetta ha divulgato i dati con i risultati di un anno di attività istituzionale. Tra gli altri si annoverano 883 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrate; 249 arresti di cui 39 per mafia e 123 per traffico di stupefacenti. 21 mila 197 richieste d’intervento; 6 mila 371 interventi delle volanti. Numerose le operazioni di polizia giudiziaria contro il crimine organizzato in provincia di Caltanissetta. Ecco il dettaglio. 

Sequestrati 883 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Arrestate 249 persone, di cui 39 per mafia e 123 per traffico di stupefacenti. Inoltrate dal Questore 44 proposte di sorveglianza speciale al Tribunale.

Nei dodici mesi trascorsi – dall’1 aprile 2019 al 31 marzo 2020 – sono state 21.197 le richieste d’intervento pervenute alla sala operativa della Questura di Caltanissetta (+4,5%) attraverso il nuovo Numero Unico Europeo 112. Dette richieste hanno determinato 6.371 interventi delle volanti (+28%). In ordine all’andamento degli eventi delittuosi, rispetto ai 12 mesi precedenti, si rileva che sono stati denunciati 41 delitti in meno (-1,4%): passando da 2.953 a 2.912. In particolare, sono diminuite: le estorsioni 3 (-700% rispetto al periodo precedente), i danneggiamenti mediante incendi 74 (-16,2%), i borseggi 15 (-120%), i furti in appartamento 187 (-19,8%) e quelli di auto 115 (-37,4%). Sono, invece, aumentate: le rapine 22 (+22% rispetto al periodo precedente), le truffe e le frodi informatiche 377 (+2,6%) e i danneggiamenti 381 (+7%).

Dal punto di vista del contrasto alla criminalità, l’attività di prevenzione e di repressione, dall’1 aprile 2019 al 31 marzo 2020, ha consentito di denunciare in stato di libertà 775 persone (+14%) e di arrestarne 249102 in flagranza di reato (+35%) e 147 su ordine dell’A.G. (+13%). Da evidenziare la costante azione repressiva del traffico, produzione e spaccio di sostanze stupefacenti che ha consentito alla Polizia di Stato nissena di portare a termine diverse operazioni di polizia giudiziaria con 123 arresti (+28%), 119 denunce in stato di libertà (+27%) e 163 segnalazioni per uso personale (+27%). Sono stati sequestrati 883,60 chilogrammi di sostanze stupefacenti (+80%) – 872 chili di marijuana, 11 chili di hashish e il resto di altre sostanze – e 3566 piante di marijuana coltivata in serre. Tra i sequestri di sostanze stupefacenti eseguiti, si evidenzia il più ingente quantitativo di marijuana sequestrata negli ultimi anni a Caltanissetta, di 770 chili trovati all’interno di una serra, vera e propria centrale di produzione e stoccaggio di droga.

L’attività di prevenzione è stata assicurata attraverso i provvedimenti affidati dall’ordinamento alla responsabilità del Questore. A consuntivo dell’attività svolta dall’1 aprile 2019 al 31 marzo 2020 dalla Divisione Polizia Anticrimine si rilevano: 94 persone sottoposte alla sorveglianza speciale (+15% rispetto al periodo precedente), 42 proposte inoltrate al Tribunale per la sottoposizione alla sorveglianza speciale (+88%), 2 proposte di sequestro beni inoltrate al Tribunale (+200%), l’emissione di 10 DASPO (+30%), e la realizzazione di 40 accertamenti patrimoniali disposti dal Questore (+65%).

Sempre sul versante della prevenzione è da evidenziare l’azione della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e per l’Immigrazione che nei dodici mesi di riferimento ha effettuato 295 controlli ad attività sottoposte ad autorizzazioni di polizia (+19,6%). Inoltre sono state elevate 132 contravvenzioni amministrative (+11%), disposta la sospensione temporanea di 2 attività, ex art.100 tulps (+50%), rilasciato 4.204 passaporti (+7,8%), denunciato 6 titolari di centri scommesse e sanzionato 3 esercizi per vendita di alcol a minori.

Con l’intento di migliorare la sicurezza, e la sua percezione da parte dei cittadini, è stato rinnovato l’impulso all’attività operativa di prevenzione da parte delle pattuglie impiegate nel controllo del territorio. Nel corso dei numerosi servizi ordinari e straordinari (in occasione dei fine settimana e nei quartieri più a rischio del Capoluogo e di Gela) – dall’1 aprile 2019 al 31 marzo 2020 – sono state controllate 63.867 persone e 181.179 veicoli (attraverso la nuova piattaforma tecnologica “sistema mercurio” che consente il riconoscimento automatico delle targhe comparandole con gli archivi telematici).

Gli agenti deputati al controllo del territorio nel periodo di riferimento, nell’intero territorio della provincia, hanno effettuato 6.371 interventi (+28% rispetto al periodo precedente), controllato 63.867 persone (+2,2%) e 181.179 veicoli (-6,5%), eseguito 25.022 controlli di soggetti sottoposti a misure anticrimine (+1,1%), eseguito 269 sequestri (+27,5%) e percorso con le volanti 520.252 chilometri (+11%). Inoltre, sono state accertate 1.149 violazioni al codice della strada: 436 per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (+68,3%), 76 per mancato utilizzo del casco (+10,5%), 262 per uso di cellulare alla guida (+37,4%), 9 per superamento dei limiti di velocità, 11 per guida in stato di ebbrezza, 9 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ritirate 19 patenti (+52,6%) e 327 carte di circolazione (+15,3%).

L’attività dell’Ufficio Immigrazione, con la gestione amministrativa del centro governativo per stranieri di Pian del Lago, ha fatto rilevare: il rilascio di 3.056 permessi di soggiorno (-29,3%), il trattenimento presso il CPR di Pian del Lago di 779 stranieri irregolari (+61,6%), il rimpatrio di 604 stranieri irregolari (+65%), il rimpatrio di 90 stranieri espulsi con provvedimento del Prefetto e 66 dimessi con ordine del Questore (+53%), la gestione amministrativa di 689 stranieri ospiti presso il CARA e 151 presso altre strutture. E’ diminuita la presenza di stranieri regolari residenti in provincia, ora di 5.463 persone (-15,3% rispetto al periodo precedente), e sono diminuiti anche i soggiornanti di lungo periodo, ora 1.434 (-4,7%).

Tra le operazioni di polizia giudiziaria eseguite negli ultimi 12 mesi, si evidenziano:

Butera Operazione di polizia giudiziaria antidroga – 5 maggio 2019

Squadra Mobile e Commissariato di Gela, tratte in arresto 4 persone in flagranza di reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi in contrada Carrubba, agro di Butera, presso un casolare di campagna, mentre stoccavano e preparavano la marijuana per il successivo traffico. Nel corso della perquisizione del casolare i poliziotti hanno sequestrato 15 chilogrammi di marijuana.

Caltanissetta – Operazione di polizia giudiziaria antidroga5 maggio 2019

Sezione Volanti ha tratto in arresto 1 persona in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La predetta è stata sorpresa con 8 chilogrammi di hashish nascosti dentro un trolley.

Acate (RG) Operazione di polizia giudiziaria antidroga – 6 maggio 2019

Squadra Mobile e Commissariato di Gela, tratte in arresto 4 persone in flagranza di reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi all’interno di un appezzamento di terreno, ubicato in contrada Dirillo Macconi, Case Serra, nel territorio di Acate, in provincia di Ragusa, intenti a lavorare dello stupefacente. Nel corso della perquisizione del fondo agricolo e del caseggiato i poliziotti hanno sequestrato 770 chilogrammi di marijuana. La sostanza stupefacente era stoccata all’interno di locali adibiti a magazzino, in parte, conservata all’interno di cassette a essiccare e, in parte, confezionata all’interno di sacchi di plastica, già pronta per essere immessa sul mercato illegale degli stupefacenti. La vendita al dettaglio dello stupefacente sequestrato avrebbe fruttato sul mercato illegale diverse centinaia di migliaia di euro di guadagno. Oltre allo stupefacente i poliziotti hanno sequestrato una macchina per la termosaldatura sottovuoto, una pressa artigianale idonea alla pressurizzazione dello stupefacente, due bilance di precisioni digitali, una pistola scacciacani, diversi sacchetti per il confezionamento dello stupefacente, diversi cellulari e un autocarro Iveco, sequestrato perché utilizzato per l’attività illecita di coltivazione della marjuana. Attualmente si tratta del sequestro più ingente di marijuana avvenuto negli ultimi anni ad opera delle forze di polizia nissene. L’intero appezzamento di terreno, vera e propria centrale di produzione e stoccaggio di marijuana, è stata posto sotto sequestro.

Niscemi – Operazione di polizia giudiziaria antidroga – 27 maggio 2019

Commissariato di P.S. tratte in arresto 2 persone in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi all’interno di un appezzamento di terreno, ubicato in contrada Feudo Nobile, agro di Niscemi, mentre trasportavano in spalla 15,5 chilogrammi di marijuana.

Gela – Operazione di polizia giudiziaria “Supermarket”18 settembre 2019

Commissariato di P.S. tratte in arresto 6 persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura di Gela, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato in concorso.

Gela – Operazione di polizia giudiziaria “Exitus”19 settembre 2019

Squadra Mobile e Commissariato di Gela, tratte in arresto 4 persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura D.D.A. di Caltanissetta, per associazione di tipo mafioso.

Gela – Operazione di polizia giudiziaria “Stella cadente”26 settembre 2019

Squadra Mobile e Commissariato di Gela, tratte in arresto 35 persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Procura D.D.A. di Caltanissetta, per associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico e spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi. L’operazione ha disarticolato la pericolosa organizzazione mafiosa della Stidda che, negli ultimi anni, ha imperversato, nella cittadina siciliana appropriandosi di parte del territorio con la tipica forza e violenza mafiosa, che da sempre l’ha caratterizzata. In carcere sono finiti capi, gregari e sodali che hanno gestito un fiorente traffico di sostanze stupefacenti, hanno infiltrato l’economia legale attraverso imprese di comodo, facendo estorsioni a tappeto, specie con il metodo dell’imposizione dei prodotti delle loro aziende. Tante le spedizioni punitive degli stiddari, organizzate anche con l’uso di armi e con danneggiamenti seguiti da incendi, ai danni di chi osava contrapporsi al loro potere criminale, con una potenzialità “militare” costituita da “500 leoni”, ossia di 500 uomini armati che avrebbero potuto scatenare l’ennesima guerra di mafia. Le indagini svolte nel procedimento consentito di fotografare l’ala violenta del clan, ricostruendo plurime condotte estorsive poste in essere ai danni di commercianti ed imprenditori riottosi o poco propensi a sottomettersi al loro volere, che – nonostante ciò – hanno trovato il coraggio di denunciare le estorsioni.

Gela – Operazione di polizia giudiziaria “Cave Canem”16 ottobre 2019

Commissariato di P.S., tratte in arresto 4 persone in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Gela, su richiesta della Procura di Gela, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato in concorso, furti e ricettazione.

Gela – Operazione antimafia con sequestro di beni immobili e mobili – 13 dicembre 2019

La Divisione Polizia Anticrimine ha dato esecuzione a un decreto applicativo di misura di prevenzione patrimoniale a carico di un allevatore di ovini e caprini in Gela, indiziato di appartenere ad un’associazione mafiosa, con il sequestro di beni immobili e mobili. Su proposta del Questore di Caltanissetta, la sezione misure di prevenzione del locale Tribunale, ha disposto il sequestro dell’impresa individuale destinata all’allevamento di ovini e caprini intestata alla moglie dell’allevatore, dell’intero complesso aziendale, macchine agricole e altri beni mobili registrati, nonché il sequestro di terreni rurali per una superficie totale complessiva di oltre 6 ettari, 5 fabbricati, il tutto riconducibile all’uomo. Il valore complessivo dei beni sequestrati ammonta a circa €.500.000,00. Gli oltre 550 ovini sono stati dati in custodia ad un’azienda agricola confiscata alla mafia che ha sede in altra provincia, anche al fine di prevenire ulteriori episodi di pascolo abusivo di aziende agricole della zona di Gela per il quale il predetto ha subito condanna.

Messina (porto) – Operazione di polizia giudiziaria antidroga9 gennaio 2020

Squadra Mobile tratte in arresto 2 persone in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I predetti, gelesi, sono stati sorpresi allo sbarco dei traghetti, con 20 chilogrammi di marijuana.

Caltanissetta – Operazione di polizia giudiziaria antidroga13 febbraio 2020

Squadra Mobile ha tratto in arresto 1 persona in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il predetto è stato sorpreso con 3,5 chilogrammi di marijuana e 103 grammi di cocaina.

Niscemi – Operazione di polizia giudiziaria antidroga3 marzo 2020

Commissariato di P.S. tratte in arresto 2 persone e 3 denunciate in flagranza di reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. I predetti sono stati sorpresi all’interno di un appezzamento di terreno, ubicato in contrada Feudo Nobile, agro di Niscemi. Sequestrati oltre 3500 semi di cannabis, pronti per essere impiantati in due serre;

L’attività della Polizia Stradale, dall’1 aprile 2019 al 31 marzo 2020, nell’intero territorio della provincia, ha consentito il rilevamento di 88 incidenti stradali con lesioni (-48,8 % rispetto al periodo precedente) e 47 con danni a cose (+21,3%), l’esecuzione di 53 servizi con autovelox e tele laser  (+49,1%), la decurtazione di 7.851 punti patente (+31,6%), di prestare 272 soccorsi stradali (+15,1%) e l’elevazione di 7.594 contravvenzioni al codice della strada (+13,5%). Tra le violazioni accertate dalla specialità della Polizia di Stato si registrano 1.345 per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (+36,5%), 70 per mancato utilizzo del casco (-11,4%), 501 per superamento dei limiti di velocità (+34,3%), 53 per guida in stato di ebbrezza (+16,9%), 14 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Inoltre sono state ritirate 145 patenti di guida (-17,9%) e 373 carte di circolazione (+1,8%).

La Sezione Polizia Postale ha denunciato 21 persone per truffa a mezzo internet (+14,3%), 11 per molestia o disturbo telefonico e minacce (+18,1%), 18 per diffamazione e minacce online (+11,1%), 14 per frode informatica (+42,8%) e 22 per furto d’identità (+450%).

Il Posto Polfer della Polizia di Stato presso la locale Stazione Ferroviaria ha identificato 958 persone in stazione e in treno, effettuato la scorta a 441 treni viaggiatori, eseguito 341 servizi di vigilanza presso lo scalo ferroviario, 192 pattuglie di vigilanza in ambito ferroviario, 333 controlli finalizzati alla prevenzione di attentati dinamitardi lungo la linea ferroviaria e controllato 490 bagagli a mano.

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