Caltanissetta, ottantenne a processo per tentato omicidio. E’ accusato di aver sparato agli inquilini per il pagamento dell’affitto

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Tentato omicidio, lesioni aggravate, detenzione illegale e porto abusivo di arma, esercizio arbitrario delle proprie ragioni aggravato. E’ questo l’elenco dei reati contestati a Calogero Caruso, classe ’41 originario di Enna e residente a Caltanissetta nei confronti del quale il Gip Graziella Luparello ha disposto il giudizio immediato così come chiesto dal pm Stefano Strino.

Assistito dall’avvocato Massimiliano Bellini del foro di Caltanissetta, Caruso dovrà difendersi dalle accuse direttamente al processo davanti al Tribunale collegiale, senza passare dall’udienza preliminare. Alla base del decreto che dispone il giudizio c’è la comunicazione di notizia di reato dei Carabinieri di Caltanissetta che arrestarono l’uomo il 3 gennaio scorso per aver esploso un colpo di pistola all’indirizzo di L.M.P., classe ’93, al culmine di una turbolenta visita agli inquilini avvenuta nel pomeriggio del 31 dicembre. I carabinieri oltre all’arma ritrovarono il bossolo e una cartuccia inesplosa.

Secondo l’informativa dei carabinieri che procedettero all’arresto, poi convalidato dal Gip, Caruso si era recato armato di una pistola calibro 6,35 nella villetta del villaggio Santa Barbara per ottenere le 350 euro dell’affitto dalla coppia. Aveva estratto la pistola e sparato un colpo che non andò a segno. Nella colluttazione, con il calcio della pistola visto che l’arma s’era inceppata, ha colpito al capo e al polso la moglie del 27enne, L.S., anche lei identificata dal Giudice quale parte offesa, procurandole lesioni guaribili in 10 giorni.

Prima udienza del processo fissata per il 7 luglio prossimo.

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