Caltanissetta. Marito violento e "padrone" in manette. Moglie reclusa in casa sottoposta a torture.

1072

Porta sbarrata

Un pregiudicato di Caltanissetta è stato arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia. Pestaggi, minacce di morte, umiliazioni e vessazioni di ogni genere nei confronti della moglie per renderle la vita impossibile, fino a segregarla in casa chiudendo le porte con dei grossi lucchetti, staccando il telefono ed i fili del citofono per impedirle di chiedere aiuto: il tutto avveniva da almeno un mese, sino a quando, la settimana scorsa, la malcapitata è riuscita a forzare la porta del balcone chiedendo aiuto ai passanti che hanno fatto intervenire i Carabinieri. Per liberarla i militari sono dovuti ricorrere ai vigili del fuoco con l’autoscala. Condotta in ospedale, alla donna venivano riscontrati numerosi segni di percosse, tanto da necessitare il ricovero. Non appena si e’ ripresa, i Carabinieri hanno raccolto una dettagliata quanto raccapricciante denuncia. Ha riferito di aver subito da parte del marito una ripetuta e continua serie di vessazioni, minacce, percosse, per settimane costretta dentro casa con la porta di ingresso sbarrata.

Citofono stacatoI fatti denunciati, ampiamente riscontrati dai carabinieri della compagnia del capoluogo, sono stati tradotti in un’ informativa urgente che veniva inviata alla locale Procura della Repubblica, che in poco tempo ha ottenuto dal Tribunale un provvedimento restrittivo nei confronti dell’aguzzino, C.L. di anni 34, disoccupato e pregiudicato di Caltanissetta, portato al Malaspina.

 

Commenta su Facebook