Caltanissetta, l’oculista Erminio Amato assolto dalle accuse di estorsione e truffa allo Stato

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Assolto dalla Corte d’appello di Caltanissetta, dalle accuse di estorsione e truffa allo Stato, l’oculista Erminio Amato, 71 anni. Ribaltato dunque il verdetto del tribunale che in primo grado aveva condannato il professionista a 3 anni e 10 mesi. Il caso era approdato in tribunale quando la segretaria di Amato, la nissena Maria Grazia Gruttadauria aveva raccontato di aver lavorato alle dipendenze del professionista percependo somme inferiori rispetto alle ore di lavoro effettivamente svolte. Il tutto dietro la minaccia del licenziamento se la donna (che è stata risarcita) non avesse accettato tali condizioni.

Accuse che Amato, durante il suo esame in aula, aveva respinto con forza, sostenendo di avere sempre versato alla ex segretaria tutte le somme che le spettavano. Il professionista, assistito dagli avvocati Francesco e Giuseppe Panepinto, aveva anche respinto le altre accuse, quelle inerenti il peculato e i presunti pagamenti in nero da parte dei suoi pazienti. Accuse che si sono sciolte come neve al sole e oggi, per Erminio Amato, è arrivata l’assoluzione.

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