Caltanissetta, l’Alleanza per la Città pronta per le amministrative 2019: “Sceglieremo la squadra e il candidato vincente, il nostro un progetto che continua”

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Il sindaco Giovanni Ruvolo e la sua giunta hanno incontrato i giornalisti nel relais Villa Lanzirotti in via Trigona della Floresta per una conferenza stampa dell’Alleanza per la Città. L’Alleanza ha analizzato il programma proposto quattro anni fa, evidenziando i punti attuati, quelli parzialmente realizzati e quanti ancora da realizzare con l’obiettivo di prepararsi ad un confronto con chi intende condividere e portare a termine il progetto per la città di Caltanissetta fondato su alcuni pilastri politico-programmatici. Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche di candidature e sul possibile candidato alla poltrona di sindaco.

“Sono stati cinque anni duri – ha detto il sindaco Giovanni Ruvolo – però abbiamo sempre capito che la sfida era così grande che serviva davvero essere coesi. Questo movimento non ha mai avuto una scelta verticistica. Il leader di questo percorso è stato il pensiero, la visione. E quindi oggi consegnamo alla città un lavoro fatto. Abbiamo aperto le porte del comune l’11 luglio del 2014. Questa città è meravigliosa fatta prevalentemente da gente per bene che spesso ha troppa pazienza però ha delle risorse veramente incredibili. Arriviamo insieme per ripartire insieme. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno consentito di non sentire mai la solitudine. Ho sempre saputo di poter contare su una squadra. Siamo certi che oltre noi c’è tanta bellezza e tanta ricchezza. E con umiltà vogliamo confrontarci per costruire un’altra alleanza. Perché in 5 anni è cambiato il mondo. Oggi la politica è stata rivoluzionata, abbiamo fato rete con altre istituzioni: con il comune di Enna siamo stati come un comune solo, straordinario anche il rapporto con il sindaco di Agrigento. Caltanissetta deve ambire a diventare capitale del centro Sicilia. Quello che si è visto alla manifestazione per la 640 – ha continuato il primo cittadino – dà il senso di una Sicilia centrale che sta cominciando ad autosostenersi. La centralità per avere un valore deve andare oltre l’aspetto geografico. C’è molto da fare ma noi abbiamo una forza straordinaria che sono i nostri giovani. Una forza connessa col mondo che sa che il mondo va in direzioni diverse. Allora dobbiamo consentire loro di essere protagonisti di questa città. Una politica che ti fa volare che ti dà tutte le opportunità, per dare il meglio che hai dentro. Con orgoglio posso dire che in questi anni non ho aiutato nessuno in particolare ma abbiamo portato avanti logiche di sistema per il bene comune. Sono molto fiducioso per il futuro della città. Siamo già pronti adesso per ripartire con un nuovo patto una nuova alleanza. Sceglieremo le donne e gli uomini che potranno rappresentare per i prossimi anni la nuova squadra e la prossima classe dirigente”.

Intervento anche del vicesindaco Felice Dierna che ha sottolineato “la situazione politica nissena è molto confusa e complessa, rispetto a cinque anni fa quando già in questo periodo vi erano candidati ufficiali. Come coalizione come alleanza per la città proprio per garantire le due legislature siamo stati d’accordo tutti per allargare questa coalizione e farlo per il bene della città. Devono prevalere due parole “buon senso”. Quando la classe politica -ha continuato il vicesindaco – si fa scappare l’università concendendola ad Enna, quando si fa scappare il distretto militare, quando si fa scappare il cefpas. Con tutti i difetti che abbiamo potuto avere e gli sbagli che abbiamo potuto fare abbiamo ereditato una situazione molto difficile, molto complessa. Vogliamo guardare al futuro. Poc’anzi il sindaco ha detto non abbiamo aiutato nessuno in particolare. Ma può darsi anche che siamo stati bistrattati per questo proprio perché abbiamo sempre sbagliato consapevoli che non abbiamo mai ricevuto chiamate da esponenti politici che potevano dettarci la linea politica. Siamo stati liberi nelle scelte fatte, scelte difficili a volte litigiose ma proprio con quel confronto e quella dialettica che ci può stare. Abbiamo detto che ci sono dei contatti, stiamo mantenendo alcuni contatti, non con una scelta calata dall’alto ma proprio partendo dalla base e anche qui adotteremo questo criterio. Con la massima democrazia andremo a determinare il possibile candidato sindaco sapendo che sarà un candidato vincente. Noi per effettuare questa scelta abbiamo sentito i cittadini, che sono stanchi di schemi politici che appartengono al passato. I cittadini non si riconoscono negli attuali schemi politici di Caltanissetta. Quindi abbiamo avviato dei confronti per arrivare a una soluzione vincente per poter dare a Caltanissetta un progetto che continua”. Sul candidato sindaco l’attuale primo cittadino ha sottolineato che “deve venire fuori la persona più giusta (come è accaduto 5 anni fa con me) per portare avanti questo progetto. Deve essere qualcuno fedele ai valori di questa alleanza, che si deve fortificare. Il candidato sindaco deve garantire a noi prima di tutto, e poi ai cittadini, la fedeltà. Non deve accadere che il sindaco alle prossime elezioni, gli propongono di candidarsi deputato, e va a fare il deputato. E quindi discuteremo su chi deve prendersi questa responsabilità”.

L’assessore Maria Grazia Riggi ha ribadito che “il cittadino deve collaborare e come tale ha dei doveri di appartenenza e questo è quello che abbiamo cercato di inculcare. Credo che un cambiamento ci sia stato. Credo che in cinque anni questi semi abbiano cominciato a dare i frutti. I comitati di quartiere sono tornati a lavorare con tanta voglia di fare”

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