Caltanissetta. La Cgil chiede dispositivi di protezione per gli operatori ecologici

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È ormai chiaro come la crisi epidemiologica da COVID-19 richieda e imponga comportamenti che non mettano a rischio la salute di tutti noi. Pertanto L’obiettivo dei DD.CC.PP.MM e dei Protocolli sottoscritti tra Governo e parti sociali è stato quello innanzitutto di salvaguardare la salute dei cittadini siano essi utenti o dipendenti attraverso la limitazione di ogni spostamento e l’adozione di procedure che agevolino e assicurino il minor numero possibile di personale negli uffici e laddove non si prestino attività essenziali.

In questi giorni, però che ci vedono tutti impegnati a dover sostenere e tutelare i lavoratori dei settori coinvolti in prima linea che devono reggere il peso di questa emergenza sentiamo di dover rappresentare grande preoccupazione anche nei confronti degli Operatori Ecologici impegnati nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti dei Comuni della Provincia di Caltanissetta, perché costretti a lavorare senza il supporto indispensabile dei Dispositivi di protezione individuale adeguati o quantitativamente sufficienti, o altrimenti destinatari di misure che riteniamo inutili e inefficaci come quelle adottate in alcuni cantieri che riguardano la fruizione dei giorni di congedo per ridurre i contatti tra il personale. Ma se la difficoltà per le ditte interessate alla raccolta a reperire mascherine, guanti e detergenti non possono essere giustificate ad oltranza non può nemmeno sfuggire che se si riduce il personale nella gestione della raccolta per chi rimane in servizio il carico di lavoro diventa più pesante. Chiediamo per questi lavoratori la stessa attenzione e cura che pretendiamo per tutti gli altri perché non possiamo permettere che debbano sentirsi ai margini di un sistema che li considera essenziali ,ma non li salvaguarda nella maniera più appropriata. E sebbene sia chiaro che la responsabilità di questo è imputabile al datore di lavoro che deve adottare tutti i comportamenti possibili per potere garantire la sicurezza e la tutela della salute del lavoratore.” sia con riferimento alla fornitura dei DPI che alla sanificazione degli ambienti, e dei mezzi, in questo momento di grande emergenza sanitaria non possiamo evitare di rivolgere le nostre parole anche alle Istituzioni . Un attenzione che sentiamo ancora di più oggi visto che l’emergenza in atto ha ulteriormente richiesto l’intervento del Presidente della Regione in ordine all’aumento della produzione dei rifiuti a rischio infettivo nelle strutture sanitarie e nelle utenze domiciliari e per i conseguenti rischi derivanti dalla carenza di idonei servizi di raccolta trasporto e smaltimento Invitiamo i Sindaci dei Comuni della nostra Provincia ad una sensibilizzazione maggiore nei confronti di questi lavoratori per noi purtroppo troppo spesso dimenticati.

La Segretaria Generale FP CGIL Rosanna Moncada

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