"Caltanissetta, incendia boschetto nei pressi del cimitero"

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Riceviamo e pubblichiamo

Ente Zolfi in fiamme“Questa la notizia data stamani alla radio nel bollettino degli incendi che stanno scoppiando in Sicilia in questi giorni di caldo torrido. Per quanti dalle 15.00 di ieri , operatori dei VV FF , delle squadre antincendio della Forestale e degli abitanti dei quartieri Santa Croce, Santa Domenichella e delle vie Tortorici e via Xiboli non si tratta di boschetto ma di un fronte di alcuni chilometro che per il pomeriggio di ieri e tutta la notte si è allargato sempre più sia verso il cimitero e il quartiere Angeli, che verso la via Xiboli, distruggendo quello che rimaneva di area boschiva nel vallone sud della città. Per tutta la notte diverse squadre si sono avvicendate senza sosta per salvaguardare l’incolumità dei residenti e grazie alla mancanza di vento i roghi hanno proceduto lentamente sino a stamattina quando sono potuti intervenire i mezzi aerei già richiesti dal pomeriggio di ieri . E’ davvero un’ immagine desolante che scoraggia e nello stesso tempo suscita una grande rabbia perché quel poco di aree boschive intorno alla città , quel poco di polmone verde che ci rimane, anche dopo i tragici roghi di due anni fa, dopo le ripetute esperienze negative e di grave pericolo per la cittadinanza, ci si ritrova per l’incuria, la disattenzione e la totale indifferenza dei cittadini e dell’amministrazione, in situazioni sempre più gravi e pericolose . Da mesi si sollecita l’ amministrazione a prevenire con interventi tempestivi e adeguati ad eliminare le fonti di pericolo e di sensibilizzare la cittadinanza ad attivarsi nelle aree di proprietà nell’azione di prevenzione .

Senza dire che stamattina, anche per la presenza di vento, i roghi si sono estesi nell’area sottostante la via angelo custode ( sono più di cento le famiglie residenti) e il bosco che dal vallone sotto il cimitero arriva sino allo stabilimento Averna e nelle vicinanze del villaggio santa barbara, richiedendo un maggiore impegno di operatori e mezzi di terra ed aerei.

Questi i frutti : decenni per la natura per dare verde ed ossigeno alla città , una notte perché nel pericolo, nei rischi e danni per la comunità e gli operatori, la città indossi la veste a lutto con coltre di cenere che rimane intorno. Una città annebbiata ed intorpidita sempre più dal “ fumo ” che La caratterizza . Caltanissetta 12.07. ore 10,30 – A. Faraci.”

Questo quanto scritto prima di avere notizie degli sviluppi della tarda mattinata, quando per una ruspa richiesta e mai arrivata, non si è potuto bloccare l’avanzata del fuoco verso la parte alta del bosco ed il villaggio S. Barbara. Diverse famiglie terrorizzate e prontamente fatte evacuare dalla via angelo custode e via xiboli e anche se presenti i mezzi aerei e diverse squadre dei vv.ff. E dell’ antincedio boschivi, le alte fiamme hanno invaso l’area dell’ex sorim (ente zolfi ) da anni nel totale abbandono e per la quale nelle scorse settimane era stato ancora una volta sollecitata la pulizia dal comitato di quartiere . Per tutto il giorno le fiamme hanno avvolto lo stabile e un denso e acre fumo ha invaso la zona e l’intero quartiere per tutta la la notte. Non si sa cosa e quali sostanze siano andate a fuoco. Nessuno si è preoccupato di fare allontanare precauzionalmente la gente dalla zona e di usare adeguati strumenti per l’immediato spegnimento di quel rogo. Sino alla tarda sera le fiamme hanno invaso lo stabile generando fumi della cui natura non si è ritenuto necessario conoscere. Forse sarebbe stato il caso di disturbare l’ASP o l’ARPA .

Mi auguro che tra qualche anno qualcuno non si dovrà pentire di non avere provveduto a tempo.

A.FARACI

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