Caltanissetta, in terapia intensiva solo non vaccinati. La testimonianza di un medico dopo il covid: “Il vaccino mi ha salvato”

Tra i pazienti ricoverati in terapia intensiva in provincia di Caltanissetta non c’è nessun vaccinato. Lo rivela un sintetico report dell’Asp2 di Caltanissetta con cui viene monitorato lo stato vaccinale dei pazienti ricoverati in degenza ordinaria e in rianimazione. Su quattro pazienti trasferiti nei reparti di cure intensive nessuno di essi aveva ricevuto il vaccino. Si tratta di pazienti che potrebbero non essersi vaccinati per svariate ragioni a partire da condizioni di fragilità. Per di più sarebbe eticamente e umanamente scorretto etichettare chi in questo momento sta conducendo la battaglia più dura contro il covid. E’ solo un dato numerico che deve far riflettere chi è in tempo per scegliere.

Anche in degenza ordinaria la maggior parte dei posti letto è occupata da pazienti non vaccinati sebbene le proporzioni cambino. In provincia su 56 ricoverati in degenza ordinaria al 30 agosto, 15 hanno ricevuto il vaccino (ma non è specificato se entrambe le dosi e da quanto tempo) e 41 non sono vaccinati contro il Covid. A Caltanissetta due terzi dei ricoverati in degenza ordinaria non sono vaccinati, a Gela più di tre quarti.

Oltre al dato numerico è forse utile riportare qui la testimonianza di Salvatore La Rosa, medico di Gela che è appena uscito dal ricovero Covid. “Il Covid mi ha colpito con violenza nonostante fossi vaccinato, elemento fondamentale per salvarmi. E’ il vaccino che mi ha salvato e mi sta aiutando a sconfiggere il Covid”, scrive nella sua pagina facebook.

 

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