Caltanissetta, il punto sulle elezioni amministrative. Ecco i candidati

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Si scaldano i motori della politica in vista delle prossime elezioni amministrative fissate per il 28 aprile quando i cittadini nisseni dovranno eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale. Una competizione più viva che mai con ben 8 candidati sindaco. Questa volta le regole però cambiano. Si sale al primo turno con il 40 per cento di voti. Se non si raggiunge questa soglia si andrà al ballottaggio. I consiglieri comunali non saranno più 30 ma 23 più il candidato sconfitto al ballottaggio, per cui conquistare un posto nel civico consesso diventerà ancora più difficile. In otto hanno l’ambizione di sedere sulla poltrona più alta di Palazzo del Carmine e di farlo con proprie liste. Centro destra e centro sinistra arrivano divisi, poi magari l’accordo si troverà in un secondo momento, ma in questa fase ognuno corre da solo. Partiamo dal centro destra che vede da un lato la candidatura di Michele Giarratana, ingegnere, 55 anni, presentata dal presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè e sostenuto da ben sei liste e dall’altro Oscar Aiello,  avvocato 39 anni, la cui candidatura, come è stato sottolineato dal partito, sarà sostenuta dallo stesso Matteo Salvini che presto arriverà in città. Michele Giarratana al momento è sostenuto da sei liste: Forza Italia punta su una lista forte con diversi uscenti, tra cui Calogero Adornetto, Rita Daniele, Guido Del Popolo, Alessandro Maira. Tra i candidati nella lista anche l’ex presidente del consiglio Calogero Zummo, una volta in quota Pd. Entra nella lista di Forza Italia anche la consigliera uscente Giada Ambra. Tra le new entry anche l’infermiere Salvatore Falzone. La lista Giarratana Sindaco Caltanissetta Protagonista, che vede tra i candidati Toti Petrantoni e il presidente Michelangelo Lovetere, già consiglieri comunali, e lo stesso Michele Giarratana. Diventerà Bellissima Giarratana Sindaco, che vede tra le sue fila Arialdo Giammusso e Tilde Falcone. La lista Fratelli d’Italia che vede tra i candidati anche Fabrizio Macaluso e Antonella Tumminelli; Sicilia Vera, partito che fa capo a Cateno De Luca, il cui leader loale è Luigi Zagarrio; Udc e Idea Caltanissetta dopo l’alleanza stretta tra Lorenzo Tricoli e Alfredo Fiaccabrino; e infine Avanti Caltanissetta che fa riferimento a Salvatore Calafato e Lillo Rizza. Non si esclude che Fratelli d’Italia possa fare una lista insieme a Idea Caltanissetta e Udc. Due le liste che sostengono Oscar Aiello, la Lega e Direzione Futuro. Negli ultimi giorni si è parlato dell’ingresso all’interno di quest’ultimo dell’ex assessore regionale Gianluca Micciché, voce che non trova conferme ufficiali tra i vertici del partito. La Lega starebbe puntando al rinnovamento con volti nuovi all’interno della lista e molti giovani. Ma andiamo al centro sinistra. Innanzitutto c’è Salvatore Messana, farmacista, già due volte sindaco della città che alla fine ha trovato anche l consenso del Partito Democratico, il quale però ha deciso di allargare la sua formazione ad un’area progressista ben più vasta. Salvatore Messana è sostenuto da “Proviamoci”, lista promossa dall’avvocato Boris Pastorello; “Riparte Caltanissetta”, una lista composta da diversi giovani e professionisti,  tra le file anche due 18enni; la lista “Progressisti per Caltanissetta” che unisce soggetti di area progressista, tra cui alcuni esponenti del Partito Democratico e esponenti di altre realtà. Ma è probabile che a sostegno di Salvatore Messana si possa formare una quarta lista alla quale pare si stia già lavorando. Diversi i candidati che non fanno capo ad alcun partito ma che a lungo sono stati “corteggiati” dall’una e dall’altra parte. A partire da Salvatore Licata, sostenuto dalla lista Oroglio Nisseno, che qualche settimana fa ha ufficializzato, presentando la lista al completo, la candidatura dell’avvocato e consigliere comunale uscente. A Salvatore Licata sono stati proposti accordi a destra e a sinistra ma alla fine lui ha deciso di andare da solo. C’è poi il giovane Rocco Gumina. Giovane soltanto anagraficamente visto che ha già le idee chiare. Con il suo movimento “Open Politiche Aperte”, ha già promosso diversi incontri e dibattiti e lanciato proposte e programmi. Rocco Gumina in precedenza aveva fatto parte del gruppo “piùCittà” che fa capo agli ex assessori Marina Castiglione e Piero Cavaleri, ma alla fine ognuno ha deciso di andare per la sua strada. E sempre il movimento “piùCittà” in queste ore sta facendo discutere. Pare infatti che dopo un iniziale avvicinamento al Movimento 5 Stelle vi siano stati dei ripensamenti da parte, però, di questi ultimi. Ma ad oggi di questo non vi è alcuna conferma ufficiale. Una cosa è certa. Il Movimento 5 Stelle andrà avanti con la candidatura di Roberto Gambino, architetto e dipendente del Comune di Caltanissetta. Merita un discorso a parte la candidatura di Maria Grazia Riggi. Unica donna candidata alla poltrona di sindaco, Maria Grazia Riggi, è assessore uscente della giunta Ruvolo. Su di lei hanno puntato nuova coalizione che aggrega il Polo Civico, Obiettivo Comune per Caltanissetta, Movimenta Sicilia, Caltanissetta che Cambia, e diversi rappresentanti della società civile che si ispirano alle culture politiche del volontariato, dell’impresa etica e dell’imprenditoria socialmente responsabile. Tra i candidati figurano gli assessori Felice Dierna, Pasquale Tornatore e Giuseppe Tumminelli e la stessa Maria Grazia Riggi, nella lista Maria Grazia Riggi Sindaco, mentre nel Polo Civico si candideranno gli assessori Giovanni Guarino e Carlo Campione. Correrà da solo per la poltrona di sindaco anche l’ex assessore della giunta Campisi, Maurizio Averna, con la sua lista “Caltanissetta Sos”.

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