Caltanissetta, il porta a porta si estende: rimozione dei cassonetti a Gessolungo

Da lunedì 7 giugno saranno eliminati i contenitori stradali di prossimità per la raccolta dei rifiuti posizionati a Gessolungo, lungo la Strada provinciale 202, nel tratto che ricade alle spalle di una concessionaria automobilistica.
La dismissione dei contenitori stradali rientra nel progetto di estensione del servizio di raccolta differenziata “Porta a porta” nelle contrade avviato lo scorso mese di maggio. L’eliminazione dei contenitori stradali posizionati in quel punto di snodo lungo la S.P. 202 contribuirà a eliminare drasticamente il proliferare delle micro-discariche a cielo aperto e il continuo abbandono dei rifiuti indifferenziati esposti accanto ai contenitori presenti. Un’incresciosa abitudine di chi non ha rispetto dell’ambiente né senso civico che l’Amministrazione comunale – con il supporto logistico di Dusty – intende combattere, lavorando in modo sinergico applicando le sanzioni, come accaduto nelle scorse settimane, ed elevando le multe ai residenti che si ostinano a non rispettare le corrette modalità di conferimento.

Per agevolare gli utenti che risiedono a Gessolungo e nelle aree limitrofe interessate dall’avvio del servizio “Porta a porta” impossibilitati a recarsi negli uffici Dusty (Via Paolo. Chinnici – zona industriale), dal lunedì al sabato mattina, dalle 9.30 alle 12.30 per ritirare il kit completo dei contenitori dedicati alla raccolta differenziata, Dusty effettuerà la consegna a domicilio per le utenze domestiche, solo previa prenotazione telefonica tramite il numero verde 800 164722 (da rete fissa) e/o il numero bianco 095 2938520 (da rete mobile), attivi dal lunedì al sabato (domenica non operativo) dalle 9:00 alle 13:00; e dalle 15:00 alle 17:00.
Le consegne dei kit – sia a domicilio, sia presso gli uffici Dusty – avverranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza per tutelare la salute dei residenti e del personale ecologico Dusty. Si ricorda che per potersi avvalere dei kit, l’utente dovrà mostrare la tessera sanitaria del titolare dell’utenza e l’ultima bolletta Tari pagata.

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