Caltanissetta, il Comune mette a bando tre beni confiscati per il riutilizzo per finalità sociali

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Due fondi agricoli di 23 ettari in contrade Ramilia e di 3 ettari in contrada Santa Rita a Caltanissetta e un immobile in contrada Urra-Pantano con un appezzamento intorno. Sono questi i tre beni confiscati alla mafia che il comune di Caltanissetta ha messo a bando per l’assegnazione con finalità sociali. Il bando è rivolto ad associazioni, cooperative sociali ed enti no profit ed è consultabile sul sito web del Comune dov’è possibile scaricare tutti i moduli da compilare per la partecipazione. Le domande vanno presentate entro il 15 ottobre.

“I destinatari possono essere comunità, enti e associazioni no profit, organizzazioni di volontariato, comunità terapeutiche – spiega l’assessore al patrimonio, Luciana Camizzi -. Un platea ampia purché nel progetto emerga una chiara finalità sociale”.

“L’ultimo bene confiscato situato in contrada Trabona – spiega l’assessore – è stato assegnato all’associazione Tam Tam a gennaio 2020. La finalità è proprio quella di incentivare l’agricoltura sociale, il biologico, l’allevamento, con inserimento e inclusione di ragazzi svantaggiati. Quindi rappresenta un’opportunità di trasformare proprietà un tempo della criminalità in beni che abbiano una valenza sociale per il nostro territorio portando anche avanti le nostre tradizioni agricole”.

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