Caltanissetta, finanzieri entrano in un’abitazione e trovano 2 chili di droga nascosti in una lavatrice

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IMG-20180419-WA0000I baschi verdi della Compagnia della Guardia di Finanza di Caltanissetta, nel corso di un servizio predisposto per la repressione ed il contrasto allo spaccio di droga, hanno sequestrato circa 2 KG di sostanza stupefacente, di cui 1 KG di “hashish” e 1 KG di “marijuana”, cha era destinato al fiorente mercato nisseno, nonché arrestato, per detenzione, una donna di nazionalità nigeriana.

Da tempo i finanzieri, nell’ambito di servizi mirati, hanno attenzionato lo spaccio al centro storico e attraverso attività info investigative, protrattesi nel corso di diversi mesi, hanno individuato luoghi rilevanti e soggetti (per lo più di nazionalità nigeriana) ritenuti di particolare interesse.

Un modus operandi che trova nelle piazze di Palermo e Catania il luogo di rifornimento, con trasporti affidati principalmente a persone diverse che utilizzano mezzi pubblici per i loro spostamenti. La droga, una volta arrivata a Caltanissetta, viene confezionata dagli spacciatori in dosi, presso basi considerate “sicure”, dalle quali i vari pusher fanno la spola per l’approvvigionamento, soprattutto durante la movida del weekend.

L’acume investigativo dei reparti speciali della Guardia di Finanza, partendo da un insolito via vai di persone da un’abitazione del centro storico di Caltanissetta, dove peraltro, avevano riconosciuto, alcuni soggetti extracomunitari già noti per episodi relativi a reati di spaccio, ha consentito di individuare proprio una di queste basi “sicure”.

Pertanto, nella serata del 18 aprile è scattato il dispositivo di controllo predisposto, che ha visto impiegati una decina di militari, tra cui anche 2 unità cinofile, fatte venire appositamente da Catania.

Infallibile è stato il fiuto di “Delay” e “Nikita”, un labrador ed un pastore tedesco del Corpo, che hanno individuato all’interno della lavatrice dell’abitazione, abilmente occultata, tra gli indumenti usati, lo stupefacente che era avvolto in pellicole di cellophane e che, tra l’altro, era stato anche cosparso di aromi, proprio per confonderne l’odore ai cani antidroga delle forze di polizia.

L’attività svolta, consentiva anche il sequestro di circa 50 grammi del cosiddetto “Khat”, un tabacco con principi attivi quali il “catinone” e la “catina”, di commercializzazione vietata in Italia, a seguito dell’introduzione del D. Lgs. n. 6/2016 che “vieta ogni tabacco da masticare per uso orale”, assimilabile alla marijuana e tipicamente usato nei paesi orientali.

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